Redazione16 luglio 20143min

La “Guida alla qualità della formazione”

Il mondo della formazione va incontro ad evoluzioni continue sul fronte formale e strutturale, ed è giusto che sia così se è vero che essa – rispondendo a sempre nuove richieste del mercato e generando nuove competenze – diventa sempre meno un optional e sempre più un’esigenza specifica dell’uomo nella sua sfera professionale.

É alla luce di ciò che AIQF (Associazione Italiana per la Qualità della Formazione) ha realizzato la “Guida alla qualità della formazione”, manuale nel quale vengono definiti non solo precisi indicatori di qualità, ma anche innovativi strumenti per operare con successo e trasparenza nel settore.

La Guida contribuisce in modo rilevante ad identificare princìpi e metodologie, utili sia ad istituzioni del settore pubblico che ad aziende private. Il progetto nasce e si sviluppa con il fine di recuperare la competitività di strutture e professionisti della formazione, soprattutto rispetto all’Europa e al mercato globale, cercando di portare alla luce un quadro quanto più unitario possibile riguardo diversi aspetti. In primis, i valori: se si parla di applicazione del concetto di qualità alla formazione, non si può assolutamente trascurare il fattore etico; la Guida, infatti, comprende un vero e proprio Codice, che indica esplicitamente nella sicurezza, nella professionalità e nella riservatezza i cardini comportamentali del formatore.

Vengono poi messi in luce gli aspetti più propriamente manageriali del training. Il documento promuove l’adesione a quei princìpi della Qualità che sono accettati in tutta Europa e sanciti da normative ben precise: in questo caso la sana competitività, lo sviluppo della leadership ed un approccio basato da una parte sulla gestione dei processi e dall’altra sul miglioramento continuo, costituiscono le linee guida.

Il “Glossario per la qualità della Formazione” nasce con l’idea di omogeneizzare il linguaggio degli addetti ai lavori, promuovendo una terminologia (sia tecnica che normativa) unitaria e al passo con i tempi.

Infine viene posta attenzione alla fase finale di qualsiasi intervento formativo: la valutazione. Questa deve coinvolgere tutti gli attori in gioco (imprese, formatori, discenti, enti esterni) e basarsi su criteri di controllo e verifica precisi, finalizzati – in ultima analisi – alla misurazione dei risultati che la formazione stessa produce.

E se finora la formazione sembrava esclusa dal concetto di qualità, crediamo a ragione che ora siamo sulla strada giusta. Per cambiare mentalità e garantire una formazione seria, professionale, etica, fruttuosa e vincente.


HR LINK

Un gruppo di professionisti che operano da anni nel settore HR e mettono a disposizione con passione e competenza la propria esperienza condividendone i valori.

HR LINK il nuovo magazine per il mondo HR
Via Vincenzo Monti 79/2
20145 Milano – IT
Tel. +393357764886
Mail: info@hr-link.it
PEC: hrlinksrl@pec.it

Capitale Sociale € 30.000 i.v.
Numero REA MI 2010949
C.F. e P.I. 08224190960
C.C.I.A.A.




NEWSLETTER


CATEGORIE


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi