Certificazione competenze: 4 ragioni per conseguirla

La funzione HR è chiamata sempre più ad affermare il ruolo in termini strategici e meno operativi. La certificazione delle competenze è un passo verso questa direzione

certificazione competenze

La certificazione delle competenze relative alla propria professione è una consuetudine più straniera che italiana.
Anche da noi però sta cambiando l’orientamento e progressivamente la certificazione delle competenze si sta affermando in diversi campi compreso quello delle risorse umane.

Le professioni afferenti a questo settore stanno infatti evolvendo progressivamente e, come spesso abbiamo affermato nei nostri articoli, l’HR è sempre più chiamato ad affermare il proprio ruolo in termini strategici e sempre meno come esecutore di compiti amministrativi e normativi.

In questo panorama di veloce cambiamento, come bene ha illustrato il rapporto di OD&M Consulting dedicato all’agenda HR 2018 di cui abbiamo trattato in diversi articoli, la certificazione delle competenze sembra collocarsi nell’alveo di un sempre maggior riconoscimento della professione e della professionalità, con la determinazione di precisi standard qualitativi, che distinguono gli HR manager certificati e che impongono il mantenimento degli stessi.

La certificazione quindi non è solo un attestato che qualifica il professionista, ma è anche una garanzia per le aziende che lo assumono rispetto alle competenze possedute e certificate.

Per gli HR manager certificarsi diverrà nel tempo una necessità imposta dalla normativa e da un quadro europeo dove già il possesso della certificazione è un criterio di selezione, oltre a garantire trattamenti economici decisamente più vantaggiosi.

Enrico Cazzulani, segretario nazionale Aidp, in una intervista rilasciata a “La Repubblica” afferma «Il percorso di certificazione è oggi fondamentale non solo per consolidare il credito e l’immagine della nostra professione, ma è richiesto, in modo ineludibile, dal contesto di riferimento e dalle normative italiana (legge 4/2013) ed europea (Eqf)».

 

La certificazione delle competenze HR secondo AIDP

AIDP ha creato in collaborazione con RINA il percorso di certificazione per le professioni attinenti l’area della gestione delle risorse umane: gli obiettivi per l’Associazione Italiana per la Direzione del Personale sono principalmente quattro.

  • disporre di una configurazione dei profili in ambito HR in termini di attività e competenze. Identità e contenuti;
  • ottenere una valutazione da un organismo di parte terza della propria professionalità;
  • acquisire un elemento distintivo per migliorare la propria posizione di competitività sul mercato;
  • pianificare un miglioramento continuo, tramite una formazione costante e strutturata.

Certificarsi è quindi un’opportunità preziosa per gli HR, sintomo della progressiva importanza acquisita da una professione cui viene sempre più richiesto di essere specialistica e al tempo stesso trasversale, quindi incaricata di governare, insieme alla funzioni più tradizionali dell’azienda, la complessità del sistema nel cambiamento continuo.

Certificazione, Diploma, Laurea: come si pronunciano in inglese?
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