Diversity & Inclusion, da policy a fattore strategico

Diversity & Inclusion, da policy a fattore strategico

Un’azienda inclusiva è un’azienda più performante. Tutte le ricerche condotte in materia sono concordi nell’affermare che le organizzazioni con persone di diverso genere e di diversa provenienza hanno più probabilità di ottenere risultati economici migliori. Le parole “diversity” e “inclusion” sono ormai entrate a far parte del vocabolario aziendale di ogni settore e sono sempre più spesso messe in collegamento diretto con i risultati di business. Eppure, nonostante questa accresciuta consapevolezza, la “diversità” stenta ancora a diventare elemento strategico nella conduzione dell’impresa.

Uffici green e a basso consumo, il parere degli esperti

Uffici green e a basso consumo, il parere degli esperti

A volte, la forma è sostanza. Particolarmente vero se si tratta di rendere sostenibile un ambiente, come, per esempio, quello di un’azienda. A4A è uno studio di architetti e designer specializzati nella progettazione di spazi sostenibili. Abbiamo chiesto a Nicoletta Savioni, e Giovanni Rivolta, fondatori e partner dello studio, alcuni consigli su come rendere gli uffici più “green”, in particolare in relazione al periodo di crisi energetica e climatica che stiamo attraversando.

Professioni digitali, ecco le più richieste

Professioni digitali, ecco le più richieste

Secondo un rapporto realizzato da Ocse e Randstad, in Italia il 12% degli annunci di lavoro online è rivolto a professioni in ambito digitale. Si tratta della percentuale più alta in Europa. Le competenze digitali, però, sono indispensabili anche in job description di stampo più tradizionale. «Le digital skills – commenta Marco Ceresa, group Ceo di Randstad – sono la nuova moneta di scambio sul mercato del lavoro».

Employability femminile nei settori Logistica, ICT e Mechanics: a che punto siamo?

Employability femminile nei settori Logistica, ICT e Mechanics: a che punto siamo?

Il forte mismatch fra domanda e offerta di lavoro in alcuni ambiti, la limitata partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la ancor più ridotta presenza delle stesse in specifici settori, ha spinto Fondazione Gi Group e Gi Group Holding a promuovere lo studio “Women4: superare le disparità di genere per un futuro del lavoro sostenibile”.

how to hr link
Top-hr-Women

Le interviste

Livello titolo
Play
Livello titolo
Play
Livello titolo
Play
Livello titolo
Play
previous arrowprevious arrow
next arrownext arrow
Slider
Play
Play
Play
Play
Play
Play
Play
Play
Play
Play
Play
Play
Play
Play
Play
Play
Play
Play
Play
Play
Play
previous arrow
next arrow
Slider
Play
Play
Play
Play
previous arrowprevious arrow
next arrownext arrow
Slider

 

HR Stories

Plasmon rafforza il welfare a favore dell’equilibrio vita-lavoro

Plasmon ha siglato un accordo con i sindacati per offrire maggiore supporto a favore della conciliazione vita lavoro per genitori con figli piccoli oltre che incentivi a salute e sicurezza, diritto alla formazione professionale, lavoro agile e diritto alla disconnessione. Ecco i dettagli del piano di rafforzamento del welfare diffuso e trasversale della storica azienda.

Stellantis, incentivi e placement per esodi ‘responsabili’

Un accordo sindacale che consente a Stellantis un nuovo piano di uscite volontarie e incentivate, visto dai sindacati firmatari come un adeguamento 'socialmente responsabile' degli organici alle fluttuazioni attuali del settore dell’automotive. In totale, l’obiettivo è di 1.820 esodi per il Gruppo, che in totale dà lavoro in Italia a 49 mila persone. Ecco i dettagli degli incentivi e del progetto di placement mirato a favorire il ricollocamento delle risorse.

Welfare “allargato”, ad Intesa San Paolo è una realtà

Intesa Sanpaolo, colosso bancario con quasi 100 mila dipendenti, estende il welfare aziendale secondo un criterio di genitorialità inclusiva. L'accordo, siglato con i sindacati di categoria, consente a tutte le persone del gruppo l'accesso paritario agli strumenti di welfare aziendale per la cura dei figli, e fa un'ulteriore passo verso l'inclusione di ogni tipo di famiglia.

Talent acquisition, quando il manager cerca tra i banchi di scuola

Daniele Del Gobbo, Talent acquisition e employer branding manager di Esselunga, visita personalmente 50 scuole superiori (prettamente istituti alberghieri e tecnici) in 7 regioni a caccia di giovani interessati a un futuro all’interno della catena leader Gdo. Una riprova di quanto il disequilibrio tra domanda e offerta nel mercato del lavoro attuale riguardi le PMI quanto le realtà più consolidate.

Zanetto, Direttore del Personale di Vittoria Assicurazioni: «Attraverso il gioco e le sue metafore la rivoluzione del processo selettivo di un’azienda dalla grande storia»

Per attrarre e trattenere i talenti più giovani servono strategie dedicate. Partendo da questa consapevolezza, Vittoria Assicurazioni ha attivato dal 2019 un programma di talent acquisition, formazione e sviluppo unico nel suo genere, dedicato esclusivamente ai talenti della generazione Z e ispirato al calcio. Due i percorsi di selezione – Esordienti, ovvero laureandi o neolaureati alla prima esperienza, e Primavera, cioè giovani con un’esperienza lavorativa alle spalle – che si snodano in tappe progressive, ispirate anche alle dinamiche della gamification. Ne abbiamo parlato con Stefano Zanetto, Direttore del Personale.

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle novità del settore

    Accetto il trattamento dei dati personali
    [recaptcha size:compact]

    English Pills

    Migliora il tuo inglese:

    3 minuti con Cristina Faita

    Scopri tutte le English Pills ❯❯

    Articoli più letti

    gianluca grondona

    Investire sul futuro, la formazione continua come chiave di sviluppo

    Investire in formazione – rendendola strutturale – è uno dei temi in cima all’agenda delle imprese, strada maestra verso un mercato del lavoro più stabile, più digitale, più preparato, più inclusivo. Ma quali sono le condizioni che permettono alla formazione di innescare il cambiamento e quindi di generare valore in azienda? Come aumentare il ROI delle attività formative? Quale impatto deve avere la formazione sulla leadership? E infine, come avvicinare le persone a percorsi di upskilling e reskilling e facilitare il loro coinvolgimento? Lo abbiamo chiesto a Gianluca Grondona, Chief HR, Organization & Systems Officer di WeBuild, che sarà tra i protagonisti della prossima edizione di Officina Risorse Umane, in programma il 19 e 20 novembre a Firenze.

    matilde marandola

    Formazione, spazio alla creatività e a modalità nuove per coinvolgere e ingaggiare. Matilde Marandola (Aidp): «Anche noi Hr dobbiamo metterci in discussione».

    Investire in formazione – rendendola strutturale – è uno dei temi in cima all’agenda delle imprese, strada maestra verso un mercato del lavoro più stabile, più digitale, più preparato, più inclusivo. Ma quali sono le condizioni che permettono alla formazione di innescare il cambiamento e quindi di generare valore in azienda? Come aumentare il ROI delle attività formative? Di questo e molto altro abbiamo parlato con Matilde Marandola, Presidente di AIDP, che sarà tra i patrocinatori della prossima edizione di Officina Risorse Umane, in programma il 19 e 20 novembre a Firenze.

    mercato del lavoro

    Mercato del lavoro in Italia, luci e ombre nel post pandemia (terza parte)

    Tra politiche attive, livelli salariali e divari da colmare, il mercato del lavoro italiano nel post pandemia si compone di luci e ombre: se da una parte l’occupazione dipendente ha dato segnali di ripresa – testimoniando la vitalità delle imprese – dall’altra persiste nettamente il gap di genere, così come il divario storico e cronicizzato tra le regioni del Sud e quelle del Nord, mentre il mismatch tra domanda e offerta è lontano dall’essere colmato.

    luci ombre mercato del lavoro

    Mercato del lavoro in Italia, luci e ombre nel post pandemia (seconda parte)

    Tra politiche attive, livelli salariali e divari da colmare, il mercato del lavoro italiano nel post pandemia si compone di luci e ombre: se da una parte l’occupazione dipendente ha dato segnali di ripresa – testimoniando la vitalità delle imprese – dall’altra persiste nettamente il gap di genere, così come il divario storico e cronicizzato tra le regioni del Sud e quelle del Nord, mentre il mismatch tra domanda e offerta è lontano dall’essere colmato.

    bando riparto

    Bando RiParto, meno di un mese alla scadenza dei finanziamenti per agevolare il rientro al lavoro delle neo-mamme

    C'è tempo fino al 5 settembre 2022 per inoltrare la domanda di finanziamento e accedere ai fondi del Bando RiParto, un’iniziativa nata per promuovere il ritorno al lavoro delle lavoratrici madri dopo l’esperienza del parto. L’agevolazione è rivolta alle imprese, consorzi e gruppi di società collegate o controllate, per un importo complessivo di 50 milioni di euro. Accanto alla domanda di finanziamento, l’impresa deve proporre il progetto finanziabile, che potrà prevedere piani di accompagnamento psicologico, azioni di conciliazione lavoro-vita genitoriale, incentivi economici per il rientro a lavoro e non solo.

    welfare

    Welfare e CCNL, evoluzione, scadenze e perimetro normativo

    Da quando, nel 2016, il welfare aziendale ha fatto il suo ingresso nel contratto dei metalmeccanici, sono sempre di più i CCNL che prevedono in forma strutturale l'erogazione di strumenti di welfare, nella forma di “flexible benefit”, che possono variare da 150 a 200 euro a seconda del tipo di integrativo previsto (fino a un tetto massimo di 258,23 euro). Come si sono evoluti, dal 2016 a oggi, gli elementi non monetari dei pacchetti retributivi nel privato? Quali sono i passi, le scadenze e il perimetro di riferimento per definire il pacchetto welfare? Abbiamo rivolto questa domanda a due dei più importanti provider del settore: Eudaimon e Sodexo

    Linkedin Hr Link

    Ultime News

    Ricerca per topics