Il nuovo HR Manager: un po’ change driver un po’ startupper

Il nuovo HR Manager: un po’ change driver un po’ startupper

Qual è la riflessione più urgente per la funzione HR? Sicuramente quella di cambiare il paradigma e diventare la figura che ogni giorno collabora con il board e il business, ma al tempo stesso portare le persone al centro di tutte le strategie aziendali. Per Valentina Simonetti, People and Culture Manager Eudata, l’orientamento deve essere rivolto all’innovazione: pensare come un HR manager, ma agire come uno startupper, essere designer delle organizzazioni aziendali e puntare sempre al 100% al wellbeing.

Top Employers 2023, sono 141 le imprese italiane eccellenti

Top Employers 2023, sono 141 le imprese italiane eccellenti

Quali sono le migliori aziende italiane dove crescere professionalmente, in un contesto inclusivo che valorizzi le persone e crei i presupposti per un futuro equo e sostenibile? Ecco la classifica 2023 dei migliori posti dove lavorare in Italia secondo il prestigioso Top Employers Institute, che ogni anno rilascia la certificazione più attesa dai team HR di tutto il mondo.

Diversity and Inclusion: è necessario agire sul tema della genitorialità

Diversity and Inclusion: è necessario agire sul tema della genitorialità

Stefano Porta, Business manager ODM Consulting, apre la discussione sulla Diversity ponendo l’attenzione su due temi scottanti: la formazione alla diversità e le politiche a tutela della genitorialità.
Due argomenti di D&I accomunati dalla necessità di un patto tra stato e azienda: se da un lato è necessario sensibilizzare e formare le nuove generazioni, sin dalla scuola primaria, alla diversità, dall’altra è necessario un intervento pubblico per finanziare, sostenere e non ingabbiare nella burocrazia le iniziative private di integrazione, come gli asili aziendali o i congedi.

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HR Stories

Mindfulness, engagement e produttività: il valore aggiunto per i dipendenti Maserati

Sempre più spesso la crescita dell’azienda passa attraverso il benessere di chi la vive: la produttività e l’engagement dei dipendenti si basano anche su strategie di corporate wellbeing e mindfulness. Maserati ha già portato la meditazione in ufficio come strumento potente di benessere e produttività. Con Maurizio Albano, Maserati Head of HR, e Giulia Paganelli, Maserati Internal Communication & CSR Manager, abbiamo parlato di CSR, di strategie per aiutare le organizzazioni a implementare i programmi di consapevolezza e delle iniziative focalizzate al benessere fisico e mentale che la casa automobilistica sta attuando quotidianamente con i propri dipendenti.

Gender equality, Tim per l’empowerment femminile con Women Plus

Women Plus, che Tim ha presentato in occasione della 4 Weeks 4 Inclusion, è un progetto mirato alla valorizzazione di offerte di lavoro, percorsi formativi, analisi del profilo della persona, news sul mondo dell'occupazione e talk ispirazionali mediante il ricorso a un'applicazione gratuita. L'obiettivo è sostenere l'occupazione e l'empowerment femminile in un contesto, quello italiano, dove le donne attive sono solo il 48,3% (al 26esimo posto nell'Unione Europea) e dove le donne rappresentano ben il 56% dei Neet.

Intesa Sanpaolo, due aumenti in due mesi: «Le persone sono al centro»

Il primo gruppo bancario italiano riconosce ai dipendenti un aumento unilaterale in denaro di 500 euro e uno in fringe benefit dello stesso importo.

Contratti virtuosi, i casi Lamborghini e Toyota

È stato approvato dal 99,8% dei lavoratori del colosso dell'automotive il documento di Fiom e Fim che propone meno ore di lavoro e più soldi in busta paga. In aggiunta, anche lo sportello psicologico in azienda, il cibo a chilometro zero in mensa e la filodiffusione con un sottofondo musicale «per rendere la fabbrica più umana e praticabile». Per Simone Selmi, funzionario Fiom «l'azienda sta raggiungendo risultati impressionanti. Noi vorremmo che Lamborghini continuasse a essere un riferimento nazionale anche per l'innovazione contrattuale». Sulla stessa lunghezza d’onda anche Toyota Material Handling Italia, con un aumento di cento euro al mese per tutti i dipendenti, un buono benzina da 200 euro per il 2022 e un premio di risultato annuale che a regime arriva a 3 mila euro.

«Sostenibilità a ST è una storia lunga 26 anni». Dialogo con Gualtiero Mago

Sostenibilità è sinonimo di vantaggio competitivo aziendale a lungo termine, con impatti positivi su gestione del rischio, reputazione, accesso al capitale, attrazione e retention dei talenti. Lo sa bene Stmicroelectronics, in cui la sostenibilità è perno della cultura aziendale da ormai 26 anni. Lo racconta Gualtiero Mago, Group Vice President Italy Human Resources, che è stato sarà tra i protagonisti dell’ultima edizione di Officina Risorse Umane.

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    Certificazione delle competenze e open badge

    Gli Open Badge sono distintivi digitali che certificano competenze, capacità, appartenenza a gruppi, partecipazioni a corsi o attribuzione di crediti. Sono basati su uno standard internazionale aperto e sono verificabili da chiunque e in tempo reale, costituendo uno strumento potente per stimolare l'apprendimento, certificare le proprie competenze sul mercato del lavoro e individuare i profili più adatti a ricoprire un ruolo aziendale. Abbiamo approfondito il tema con Luigi Susanna di Reiss Romoli.

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    Lavorare per le piattaforme digitali, stato dell’arte di tutele e diritti

    Secondo i dati Inapp, i lavoratori delle piattaforme digitali rappresentano l'1,3% della popolazione tra i 18 e 74 anni, ovvero il 25,6% del totale di chi guadagna tramite internet, e non sono solo rider. Una tipologia di impiego che implica talvolta dei rischi per i lavoratori, tra cui la dubbia classificazione come subordinati o autonomi, ma anche le questioni relative alla sorveglianza remota, sempre più pervasiva, e alla discriminazione. Qual è lo stato dell’arte in materia di tutele e diritti di queste categorie e cosa aspettarsi in futuro?

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    Mercato del lavoro in Italia, luci e ombre nel post pandemia (terza parte)

    Tra politiche attive, livelli salariali e divari da colmare, il mercato del lavoro italiano nel post pandemia si compone di luci e ombre: se da una parte l’occupazione dipendente ha dato segnali di ripresa – testimoniando la vitalità delle imprese – dall’altra persiste nettamente il gap di genere, così come il divario storico e cronicizzato tra le regioni del Sud e quelle del Nord, mentre il mismatch tra domanda e offerta è lontano dall’essere colmato.

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    Detto anche “Sunday blues” è la sensazione di ansia che assale alcuni professionisti al pensiero dell’inizio della settimana lavorativa. Il problema, meno banale, è la frequenza con cui ciò accade. Una ricerca del Governo britannico, per esempio, evidenzia come sette lavoratori su dieci sperimentino questa sensazione regolarmente. Basti pensare che lo scorso anno, le ricerche su Google per "Sunday Scaries" sono aumentate del 100% in concomitanza con il ritorno in ufficio, mentre, dall'inizio del 2022, le ricerche per "ansia da ufficio" sono aumentate del 32% e quelle per "Monday blues" del 31%. A cosa dobbiamo l’ansia del lavoro in presenza e come si può costruire un ambiente professionale più sano?

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    Bando RiParto, meno di un mese alla scadenza dei finanziamenti per agevolare il rientro al lavoro delle neo-mamme

    C'è tempo fino al 5 settembre 2022 per inoltrare la domanda di finanziamento e accedere ai fondi del Bando RiParto, un’iniziativa nata per promuovere il ritorno al lavoro delle lavoratrici madri dopo l’esperienza del parto. L’agevolazione è rivolta alle imprese, consorzi e gruppi di società collegate o controllate, per un importo complessivo di 50 milioni di euro. Accanto alla domanda di finanziamento, l’impresa deve proporre il progetto finanziabile, che potrà prevedere piani di accompagnamento psicologico, azioni di conciliazione lavoro-vita genitoriale, incentivi economici per il rientro a lavoro e non solo.

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