Outplacement, la seconda vita dei manager

Grazie alla ricollocazione professionale l’85% degli over 40 e 50 che hanno perso l’impiego riesce a ritrovare un lavoro in 6 mesi e mezzo. La percentuale di successo arriva al 92% nel caso dei dirigenti

outplacement

Ritrovare un lavoro in tempi brevi, dopo i 40 o i 50 anni, è possibile grazie alle pratiche di outplacement, ovvero la ricollocazione professionale di dipendenti licenziati gestita direttamente dall’azienda.

L’assessment delle competenze e un nuovo modo di comunicarle, la riqualificazione del proprio profilo professionale e la costruzione del personal branding anche attraverso i social: sono alcuni degli elementi che si incontrano in un programma di outplacement e che fungono da acceleratori della ricollocazione professionale, rendendola possibile in circa 6 mesi.

I dati di Intoo, società di Gi group leader nei processi di sviluppo e transizione di carriera, dicono che nel 2017 sono state supportate 2.455 persone, di cui 435 dirigenti, 505 quadri e 1.515 tra impiegati e operai. Il tempo medio di ricollocazione è di 6 mesi e mezzo con percentuali di successo che arrivano all’85% e che salgono fino al 92% nel caso dei dirigenti. Si ricollocano l’80% degli operai e degli impiegati (erano il 76% nel 2016) e il 67% dei Quadri. Sono però proprio le figure aziendali intermedie quelle che ritrovano lavoro nei tempi più brevi, 6,1 mesi in media (erano 6,8 nel 2016), contro i 6,2 mesi degli operai e degli impiegati e i 6,9 mesi dei dirigenti.

A fornire opportunità di ricollocazione sono soprattutto le Pmi, in grado di offrire nuovi impieghi a 6 candidati su 10 provenienti da aziende multinazionali. “Uno dei fattori più ricorrenti è che i profili tradizionali provenienti dalle grandi imprese e dalle multinazionali si ricollocano in aziende più tradizionali, padronali. Per tutti, al centro, ci sono le skills digitali – commenta Cetti Galante, ad di Intoo – su cui viene svolto un importante lavoro proprio durante il progetto. Molte delle persone che seguiamo, soprattutto se facciamo riferimento alle fasce più basse, hanno bisogno di supporto proprio sul digitale”. In particolare si tratta di colmare gap di competenze e costruire il proprio personal branding, anche attraverso l’uso professionale dei social.

Osservando i dati dal punto di vista anagrafico emerge che il 45% dei candidati seguiti da Intoo aveva tra i 40 e i 50 anni e sono state proprio le risorse con più di cinquant’anni a ricollocarsi in tempi stretti: per i quadri si parla di tempistiche in riduzione rispetto al passato, da 7 a 6,5 mesi. Tra i comparti principali di ricollocazione figurano l’ICT, l’elettrotecnico, i servizi BtoB, la consulenza aziendale, il metalmeccanico e il farmaceutico.

Infine, per quanto riguarda la busta paga, a livello medio, in un caso su tre, quadri, operai e impiegati l’hanno mantenuta, mentre per i dirigenti è diminuita tra il 10 e il 15%.

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