Top 100 Diversity and Inclusion Companies 2020, ecco le italiane in classifica

Refinitiv, fornitore globale di dati e infrastrutture per il mercato finanziario, ha pubblicato la classifica globale 2020 delle 100 aziende più inclusive e con il più alto tasso di diversity. Sei le italiane tra le prime 25 classificate: Telecom Italia, Hera, Enel, Inwit e Ferragamo.

diversity

Quattro concetti fondamentali su cui valutare la performance aziendale: diversità, inclusione, formazione del personale e controversie.  Solo le aziende che raggiungono un punteggio per tutte e quattro queste categorie figurano nella top 100 D&I Index. Su un campione di circa 10.000 aziende, rappresentative dell’80% della capitalizzazione del mercato globale, al vertice della top 100 selezionata da Refinitiv per il 2020 troviamo istituti bancari, di investimento e assicurativi, con una netta predominanza di realtà statunitensi, ben 20. Seguono a ruota Regno Unito con 13, Australia con 9, Canada e Francia con 7.

Prime in classifica e tendenze generali

Con un punteggio percentuale di 81 e 80,25 troviamo al primo e al secondo posto rispettivamente BlackRoc Inc, l’americana leader nell’investment management, e Natura&Co Holding SA. Segue di pochissimo il colosso delle consulenze aziendali Accenture, con 80. Tra le tendenze generali l’Indice ha preso in esame la diversità culturale nei consigli di amministrazione, cresciuta rispetto a 5 anni fa e stabile intorno al 30%, con la Germania in testa come Stato con il tasso di incremento più stabile. Per quanto concerne la diversità di genere a livello locale, l’Africa mostra numeri confortanti, con una media del 34% di manager donne. Notevole anche, in Giappone, l’aumento del 30% nel numero di manager donne nell’arco degli ultimi 5 anni. La panoramica sui settori industriali vede primo Software e servizi IT, con il punteggio più alto per diversità e inclusione, al secondo posto Edilizia e beni di consumo e al terzo Computer, telefonia ed elettronica.

Le italiane

Tra le prime 25 classificate ben sei le aziende italiane. All’ottavo posto svetta Telecom Italia, con un punteggio complessivo di 77,75, al dodicesimo la multi-utility HERA con 77 punti, alla diciassettesima posizione Enel con 75,25, alla ventiduesima INWIT con 74,75. Infine, al venticinquesimo posto troviamo uno tra i più importanti ambasciatori nel mondo della moda made in Italy, Salvatore Ferragamo, con 74,5 punti.

Complessivamente un salto di qualità per il nostro Paese rispetto al 2019, quando nella top 25 rientravano solo Telecom Italia, Hera e INWIT, rispettivamente al sesto, quattordicesimo e undicesimo posto.

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