Tork

Il valore dell’essenziale: perché l’igiene inclusiva sul lavoro è un dovere aziendale

La promozione del benessere e della qualità della vita lavorativa si è gradualmente affermata come una leva strategica imprescindibile per le aziende: abbraccia l’organizzazione del lavoro, l’equilibrio tra vita professionale e privata, la prevenzione dei rischi, la salute mentale, l’inclusione, la employee experience e l’accesso a elevati standard igienici.

Nelle aziende di oggi, la qualità della vita professionale delle persone si misura anche sulla cura di dettagli apparentemente insignificanti che possono invece fare la differenza sull’umore e la performance dei lavoratori nella quotidianità. Eppure, un recente studio condotto da Tork – brand di Essity – evidenzia una realtà ancora fin troppo diffusa: quasi 1 donna su 2 (42%) ha dovuto almeno una volta ricorrere all’uso di carta igienica come soluzione di emergenza, [1]a causa della mancanza di assorbenti e protezioni all’interno del proprio luogo di lavoro.

Per lungo tempo, infatti, le aree bagno aziendali sono state concepite come spazi puramente funzionali: puliti, accessibili e adeguatamente riforniti. Carta igienica, sapone, asciugamani in carta, cestini dedicati… tutti elementi ormai considerati standard indiscutibili in qualsiasi ambiente professionale. Tuttavia, un bisogno fondamentale continua a rimanere fin troppo spesso invisibile ed escluso da questi spazi: l’accesso sicuro e dignitoso alle protezioni igieniche femminili.

Per le Direzioni HR, i Facility Manager e i responsabili del benessere aziendale, rispondere a questa esigenza rappresenta un segnale tangibile di attenzione nei confronti delle proprie collaboratrici.

Non si tratta di un argomento trascurabile, ma di un impatto estremamente concreto sulla produttività e sul benessere: il 27% delle donne dichiara di essere rimasta a casa almeno una volta a causa di disagi legati al ciclo mestruale. Trovarsi ad affrontare il disagio di un ciclo mestruale che giunge inaspettato mentre ci si trova al lavoro senza protezioni a disposizione può generare forte stress, interruzione dell’attività lavorativa, fino alla necessità di allontanarsi temporaneamente dall’ufficio o dal reparto produttivo.

Sempre secondo lo studio di Tork nel 2025, soltanto il 14% delle dipendenti ha attualmente accesso a protezioni igieniche sul posto di lavoro, a fronte di un 46% che ritiene che l’azienda debba fornirle di default. Questo divario evidenzia quanto il tema sia sentito e non più rinviabile.

UN BISOGNO QUOTIDIANO DA INTEGRARE NELLE POLITICHE AZIENDALI

La promozione del benessere e della qualità della vita lavorativa si è gradualmente affermata come una leva strategica imprescindibile per le aziende: abbraccia l’organizzazione del lavoro, l’equilibrio tra vita professionale e privata, la prevenzione dei rischi, la salute mentale, l’inclusione, la employee experience e l’accesso a elevati standard igienici.

L’accesso alle protezioni igieniche si inserisce a pieno titolo in questa visione. Spesso ignorato nelle discussioni sul layout dei servizi igienici, sulla manutenzione o sulla gestione degli spazi, questo aspetto impatta direttamente sulla vita quotidiana: l’84% delle donne ha avuto il ciclo in modo inaspettato al lavoro senza avere accesso immediato a un assorbente. In queste circostanze, le soluzioni di fortuna creano forte imbarazzo: dover chiedere aiuto a una collega, adoperare carta igienica, uscire dall’azienda per acquistare una protezione o, nei casi estremi, dover rientrare a casa.

Tali situazioni toccano da vicino temi HR di primario interesse:

  • Serenità sul luogo di lavoro
  • Senso di appartenenza e valorizzazione della persona
  • Continuità della giornata lavorativa
  • Comfort ed equità negli spazi condivisi

In altre parole, parliamo di fattori che influenzano direttamente l’esperienza delle collaboratrici e le performance aziendali complessive.

In un contesto competitivo in cui le aziende investono ingenti risorse nella Employer Branding, nelle politiche di Diversity & Inclusion e nell’attrattività dei talenti, i dettagli visibili nell’ambiente di lavoro fanno la differenza.

I dati dell’indagine Essity SIFO 2023 mostrano che, in assenza di protezioni disponibili in azienda:

  • Il 41% delle donne interrogate ha dovuto assentarsi dal lavoro per andare ad acquistarle.
  • L’11% è dovuta rientrare a casa.
  • L’81% ha fatto ricorso a carta igienica o ad altre soluzioni provvisorie.
  • Oltre la metà ha dovuto chiedere supporto alle colleghe.

Mettere a disposizione assorbenti e protezioni igieniche all’interno dei bagni aziendali non è semplicemente un servizio aggiuntivo, ma un vero e proprio messaggio. Il segnale di un’organizzazione attenta, empatica e capace di tradurre i propri valori in gesti concreti.

UN TEMA HR, MA ANCHE UNA SCELTA DI FACILITY MANAGEMENT

Se da un lato il tema riguarda direttamente le risorse umane, dall’altro coinvolge pienamente i Facility Manager e i Servizi Generali, chiamati a gestire la fornitura dei consumabili, l’allestimento dei bagni e l’esperienza complessiva degli utenti negli spazi comuni.

È proprio in questo punto di incontro che si crea un ponte virtuoso tra le strategie HR e la realtà operativa di tutti i giorni. Attraverso l’installazione di dispenser dedicati, funzionali ed eleganti, l’azienda può agire in modo semplice, visibile ed efficace.

RIPENSARE I SERVIZI IGIENICI COME SPAZI DI CURA E ATTENZIONE

Il 54% delle donne considera l’accesso alle protezioni igieniche un fattore chiave per valutare un ambiente lavorativo come inclusivo e attento alle persone. Inoltre, il 73% ritiene che questo servizio rafforzi la reputazione dell’azienda come datore di lavoro (Employer Brand) — una percentuale che sale addirittura all’86% nella fascia d’età tra i 18 e i 33 anni (Gen Z e Millennials)[2].

Garantire l’accesso gratuito e discreto alle protezioni igieniche fa parte dell’evoluzione naturale degli ambienti di lavoro moderni. È un passo avanti che contribuisce direttamente al benessere delle persone, migliora l’attrattività dell’azienda e si avvia a diventare il nuovo standard per i servizi igienici di qualità.

In Tork ci impegniamo da sempre per un sviluppare soluzioni concrete di igiene inclusiva: da questa visione nasce Tork Period Care, un dispenser installato nei bagni di uffici e locali pubblici che offre gratuitamente assorbenti, tamponi e salvaslip Nuvenia.

[1] Tork Insight Survey 2025, condotta negli USA, UK, Germania, Francia, Messico, Canada, Australia, Spagna, Svezia, Paesi Bassi e Polonia tra 11.500 persone del pubblico generale e 1.000 addetti alle pulizie.

 

[2]

Sondaggio al consumo condotto da Norstat tramite il suo panel web, 14-19 febbraio 2025 (n=1.013 donne, età 18–70; rappresentativo a livello nazionale, reclutamento solo su invito). Sondaggio HR condotto da Norstat, 14-19 febbraio 2025 (n=300).

error

Condividi Hr Link