Benessere in azienda: servizi igienici accessibili per rispondere alle esigenze delle persone

La disponibilità di prodotti per l’igiene nei luoghi di lavoro riguarda il benessere delle persone e l’organizzazione dei servizi aziendali. I dati Tork/Essity evidenziano il divario tra aspettative e pratiche, soprattutto per quanto riguarda l’igiene mestruale. Soluzioni dedicate possono contribuire a rispondere a questa esigenza e a rendere i servizi igienici più accessibili e inclusivi

Ci sono bisogni che entrano raramente nelle conversazioni sul benessere aziendale, eppure fanno parte della quotidianità di chi lavora. Uno di questi è il ciclo mestruale al lavoro, un tema di cui ancora oggi si parla poco, spesso tra tabù e luoghi comuni. Può capitare, per esempio, che le mestruazioni arrivino inaspettatamente mentre si è in ufficio e che non si abbia con sé un assorbente. In questi casi, la mancanza di un prodotto di uso comune può diventare un problema concreto, da risolvere chiedendo aiuto a una collega o ricorrendo a soluzioni di fortuna.

La disponibilità di assorbenti nei servizi igienici aziendali richiama così l’attenzione su un aspetto spesso trascurato: la capacità degli spazi di lavoro di rispondere alle esigenze concrete delle persone e di tradurre l’attenzione al benessere e all’inclusività in scelte organizzative tangibili.

Tra aspettative e pratiche aziendali

Secondo il Tork/Essity Insight Survey, il 46% delle lavoratrici ritiene che i datori di lavoro dovrebbero mettere gratuitamente a disposizione prodotti per l’igiene mestruale nei servizi igienici, ma solo il 14% delle organizzazioni lo fa. Altri dati riportati da Tork/Essity evidenziano le conseguenze della mancanza di prodotti: il 42% delle donne dichiara di aver dovuto ricorrere a soluzioni di fortuna, come la carta igienica, mentre il 27% delle intervistate è dovuto rimanere a casa o lasciare in anticipo il lavoro o la scuola a causa di disagi legati al ciclo mestruale. Una persona su quattro dichiara inoltre di aver trascorso meno tempo sul posto di lavoro a causa di un’esperienza negativa con i servizi igienici.

La disponibilità di prodotti per l’igiene mestruale è considerata anche un elemento che contribuisce all’immagine aziendale: lo ritiene il 73% delle donne, una percentuale che sale all’86% tra le persone tra i 18 e i 33 anni. Il 54% delle donne considera inoltre l’accesso a questi prodotti un elemento distintivo di un ambiente di lavoro inclusivo.

L’igiene mestruale come parte dei servizi aziendali

Rendere disponibili gratuitamente i prodotti per l’igiene mestruale significa affrontare un bisogno essenziale attraverso una scelta organizzativa concreta. Il principio proposto da Tork è di rendere questi prodotti accessibili nei servizi igienici, senza relegarli a una soluzione occasionale. «Fornire prodotti per l’igiene mestruale accessibili come il sapone e gli asciugamani di carta è un modo pratico e significativo per dimostrare attenzione reale ai dipendenti e abituare il mercato a un cambio culturale» commentano da Tork-Essity Italia.

«L’accesso ai prodotti per l’igiene mestruale al lavoro o a scuola non dovrebbe essere un lusso, ma una parte fondamentale per soddisfare i bisogni delle persone nei servizi igienici», conferma Rebecka Hallencreutz, direttrice dell’organizzazione svedese MENSEN. «Quando le organizzazioni rimuovono le barriere all’accesso, stanno inviando un messaggio chiaro di supporto al benessere di tutti gli utenti dei servizi igienici».

È una prospettiva che riguarda anche la progettazione e la gestione degli spazi: la disponibilità dei prodotti deve essere accompagnata da una collocazione adeguata, da un rifornimento regolare e da modalità di manutenzione che ne garantiscano l’accessibilità.

Tork Period Care: una soluzione per le aziende

Per rispondere a questa esigenza, nel maggio 2026 Tork, brand di igiene professionale di Essity, la multinazionale svedese specializzata nei settori dell’igiene e della salute, ha introdotto in Italia il Tork Period Care, una soluzione destinata ai servizi igienici di aziende e spazi pubblici.

Il sistema prevede un dispenser a parete 3 in 1 che mette gratuitamente a disposizione prodotti per l’igiene mestruale a marchio Nuvenia, anch’esso parte di Essity. Il dispenser mantiene i prodotti protetti e igienici ed è progettato per semplificare le operazioni di installazione e manutenzione, anche da parte del personale di pulizia.

Il pannello frontale personalizzabile consente inoltre di utilizzare il dispenser come punto di comunicazione dei valori aziendali legati all’inclusione. La soluzione può così entrare sia nella gestione ordinaria dei servizi igienici sia nella più ampia attenzione dell’organizzazione all’esperienza delle persone.

«Fornire prodotti per l’igiene mestruale facilmente accessibili è un modo pratico e significativo per le organizzazioni e le aziende di dimostrare che si preoccupano degli utenti dei servizi igienici e di abbattere le barriere al benessere di tutte le persone», dichiara Riccardo Trionfera, direttore Igiene Professionale di Essity Italia.

Dal mercato internazionale alle prime adozioni in Italia

Ma quanto sono diffuse le soluzioni per l’igiene mestruale nelle aziende europee? La situazione varia da un mercato all’altro. Nei Paesi nordici la disponibilità gratuita di prodotti mestruali è più consolidata nelle politiche aziendali, mentre in Italia questa pratica è ancora in fase di sviluppo. Tra le realtà che hanno già adottato i dispenser Tork Period Care figurano Alpitour e alcuni enti privati.

A frenare la diffusione, sono anche modelli di acquisto orientati al massimo ribasso e la difficoltà di garantire servizi gratuiti nel tempo. Per valutare l’introduzione di questi prodotti, però, il solo costo iniziale non basta: occorre considerare anche la gestione del dispenser, il rifornimento e la manutenzione. Un servizio organizzato in modo adeguato permette infatti di assicurare che i prodotti siano disponibili quando servono, senza trasformare l’iniziativa in una fornitura occasionale.

Igiene professionale, sostenibilità e digitalizzazione

L’attenzione ai servizi igienici si inserisce anche in una riflessione più ampia sull’igiene professionale. Con il progetto Hygiene for All, Essity e Tork promuovono un approccio che affianca alla sostenibilità ambientale l’accessibilità e l’inclusione. Il progetto ha ricevuto l’Amsterdam Innovation Award 2026 nella categoria Sustainability & Environment, durante la fiera Interclean Amsterdam.

Sul fronte ambientale, le soluzioni presentate da Tork comprendono sistemi di erogazione controllata per limitare gli sprechi, asciugamani di carta compressi per ottimizzare lo stoccaggio e il trasporto, materiali con fibre riciclate o certificate FSC e il servizio Tork PaperCircle, che permette di raccogliere gli asciugamani di carta usati e avviarli al riciclo per produrre nuova carta. L’azienda mette inoltre a disposizione schede di sostenibilità a supporto della rendicontazione dei clienti.

Tork Vision Cleaning è una soluzione che utilizza dispenser connessi per raccogliere dati in tempo reale sui livelli delle ricariche e sui flussi di accesso ai servizi igienici. Queste informazioni aiutano il personale delle pulizie a ottimizzare i percorsi e a intervenire dove e quando necessario. La soluzione è già richiesta nei capitolati di gara di infrastrutture come gli aeroporti di Pisa, Firenze e Torino ed è stata sperimentata anche in collaborazione con il Politecnico di Milano.

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