La classifica delle migliori università 2026: quali sono in Italia e nel mondo
Quali sono le migliori università per diventare HR? Dalla classifica Qs World University Rankings by Subject 2026 e non solo, ecco una mappatura per aspiranti professionisti delle Risorse Umane

Il mestiere di chi si occupa di risorse umane non può essere improvvisato, visto il ruolo cruciale, e anzi strategico, che può ricoprire in azienda: le competenze degli HR diventano di anno in anno sempre più complesse e strutturate, arrivando ad abbracciare campi anche molto variegati, dalla gestione dei talenti allo sviluppo di strategie organizzative, all’analisi della compliance normativa.
Per questo è fondamentale possedere una solida base di conoscenze, maturate a partire dagli studi universitari: i corsi di laurea più affini spaziano da Economia e Management a Psicologia del lavoro, ma sono sempre più richieste competenze in Data Analytics e, ovviamente, una comprovata padronanza del Diritto del lavoro.
La QS World University Rankings 2026 è una delle classifiche più rinomate a livello internazionale, pubblicata annualmente da QS – Quacquarelli Symonds, una società di consulenza nel settore educativo. Un dato interessante per gli atenei nostrani: il nostro Paese si colloca al terzo posto tra quelli UE per numero di università classificate, subito dietro alla Francia e alla Germania, e al secondo posto per numero totale di voci, superato solo dalla Germania. Vediamo come si posizionano le università italiane, suddivise per aree di studio secondo questo e altri ranking.
Scienze sociali, Economia, Business e Management
Una laurea in Economia e Management, incluse le varie sottocategorie come la Business Administration, è forse uno dei percorsi più diretti per diventare HR strategist o HR manager, perché si matura tutta una serie di conoscenze legate alla gestione aziendale, all’organizzazione, alla leadership e più in generale alle scelte strategiche in ambito aziendale.
Secondo il QS World University Rankings, considerando tutta l’area di ‘Social sciences & Management’, la Bocconi di Milano si colloca al 12esimo posto. Ad alcune decine di posizioni di distanza troviamo invece l’Università di Bologna (#73), la Luiss (#82) e il Politecnico di Milano (#120).
Calandoci nelle lauree puramente di Business e Management, invece, la Bocconi sale in decima posizione, seguita dalla Luiss (#59), dal Politecnico di Milano (#66) e dall’Alma Mater di Bologna (#126). In classifica, ma ben distanziate dalle altre, anche la Sapienza di Roma, l’università Cattolica e il Politecnico di Torino.
Anche nel settore dell’Economia la Bocconi è al primo posto tra gli atenei italiani (18esima posizione, rispetto alla 17esima del 2025). Un balzo in avanti l’ha compiuto l’università di Bologna (#78; nel 2025 era #102). La Luiss si colloca al 132esimo posto, la Sapienza di Roma al 139esimo.
Psicologia del lavoro
Le lauree legate alla psicologia del lavoro sono particolarmente indicate per chi voglia specializzarsi nella selezione, nello sviluppo dei talenti e nel coaching. Un HR con spiccate conoscenze e competenze di psicologia può valutare al meglio motivazioni, performance e dinamiche di team, diventando così un consulente prezioso per le aziende.
Tra le migliori università italiane che offrono corsi di questo tipo, abbiamo sicuramente l’Università di Padova, che ha ottenuto un bel punteggio di 107 punti anche in una classifica Censis: qui troviamo una magistrale in Psicologia sociale, del lavoro e della comunicazione. Da segnalare anche la magistrale in Work, Organizational and Personnel Psychology dell’Università di Bologna (sede di Cesena), tenuta interamente in inglese, che si focalizza proprio sul mondo del lavoro e delle risorse umane.
Non mancano anche i percorsi dedicati alla psicologia del lavoro dall’Università di Bergamo o quelli di Milano-Bicocca, con una forte enfasi proprio sulle organizzazioni. Tra gli atenei privati, la Cattolica si distingue per la magistrale in Psicologia per le organizzazioni: risorse umane, marketing e comunicazione, mentre come soluzione alternativa c’è anche la magistrale in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni dell’Università Telematica Universitas Mercatorum di Roma.
Diritto del lavoro
Chi aspira a ruoli di HR compliance, relazioni industriali o gestione dei contratti dovrebbe considerare una laurea in Giurisprudenza, con focus su diritto del lavoro e contrattualistica, o anche in Scienze giuridiche.
La scelta migliore ricade sull’Università di Bologna (#40 nella classifica QS) e sulla Bocconi (#54), che offre un focus sul diritto del lavoro applicato al business. Anche la Sapienza di Roma si difende molto bene (#60), grazie ai suoi corsi di diritto del lavoro e relazioni industriali). Ad alcune decine di posizioni di distanza troviamo anche la Luiss, la Cattolica e l’Università di Milano.



