Corporate family responsibility, un premio e un indice per l’impresa pro famiglia

L’indicatore ideato dalla Fabbrica per l’Eccellenza della Compagnia delle Opere con l’obiettivo di farlo diventare un benchmark di riferimento pubblico per stimolare iniziative di work life balance. L’Italia è indietro rispetto all’Europa soprattutto per ritardi di natura culturale. Il primo riconoscimento è stato assegnato a Ici Caldaie

corporate family responsability

Non basta più la CSR, nel mondo che ha voglia di imprese sostenibili ed etiche spunta la CFR, la corporate family responsibility. Non semplicemente un concetto dell’intelletto, ma un vero e proprio indicatore, misurabile attraverso la rendicontazione delle iniziative di conciliazione tra lavoro e famiglia. È un impegno che ogni “buona” impresa dovrebbe prendere. L’idea della CFR è di Fabbrica per l’Eccellenza, la learning community di Compagnia delle Opere, che raggruppa un centinaio di aziende con fatturato medio di cento milioni di euro e un totale di 50 mila dipendenti. Per ora il coefficiente di Cfr è stato calcolato solo per un gruppo di imprese associate, ma Compagnia delle Opere si sta muovendo per farlo diventare un indicatore di dominio pubblico, capace di fornire un benchmark della responsabilità pro famiglie.

 

Lo studio

Il Centro Studi della Compagnia delle Opere ha strutturato un processo articolato per la misurazione della CFR tra le medie imprese. Con il supporto del Centre for Young and Family Enterprise (CYFE) dell’Università degli Studi di Bergamo, ha predisposto un questionario con domande volte determinare il grado di bilanciamento famiglia-lavoro nelle aziende tenendo conto di variabili strutturali e culturali. Gli aspetti strutturali possono essere classificati come benefit (per esempio bonus bebè, premi per i figli dei dipendenti, orari di lavoro flessibili, possibilità di lavorare da casa). Per aspetti culturali ci si riferisce a fattori come valorizzazione dei dipendenti coinvolti in ruoli famigliari, supporto relazionale da parte di superiori e colleghi. Ad ogni argomento è stato attribuito un punteggio, che ha generato una classifica e una vera e propria premiazione.

 

Il premio

Il questionario è stato sottoposto a tutti gli imprenditori e i lavoratori delle aziende associate a Fabbrica per l’Eccellenza, tra luglio e settembre 2018. La Compagnia delle Opere ha creato un vero e proprio premio per le imprese più attente alla famiglia. Il podio è risultato composto, nell’ordine, da Ici Caldaie, GPI Group, Cefrel.

 

I fattori

Dall’analisi fatta tra le associate a Fabbrica per l’Eccellenza è emerso che le imprese italiane hanno maggiore attenzione alla variabili strutturali, mentre hanno ancora tanti passi da fare sulle variabili culturali. Per questo, in tema di work life balance, il confronto con l’estero è impietoso ma va colto come un segnale positivo il riconoscimento che le stesse imprese danno al tema della conciliazione, visto come un fattore di competitività. Secondo Randstad, il work life balance è il principale fattore delle strategie di employer branding delle imprese, perché è molto apprezzato dal personale (fonte: ricerca università Liuc) .

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