Donne, aumentano le senior manager e le Ceo anche in Italia

Dal rapporto Women in Business 2020 emerge che la presenza femminile è in crescita a livello globale. Sono solo il 18% le aziende prive di donne a livelli apicali

donne manager

Cresce il numero di donne Ceo o coinvolte nel senior management, anche in Italia. È questo il dato che emerge dal rapporto Women in Business 2020 di Grant Thornton International, che raccoglie le risposte di circa 10 mila leader aziendali in 32 paesi del mondo. Se si guarda alla media globale, emerge che il 78% delle aziende di Mid-Market si è resa partecipe di questo processo di abbattimento degli ostacoli di genere.

E, ad oggi, anche l’Italia è coinvolta: solo il 18% delle aziende è privo di presenza femminile nel senior management. Al contrario, la percentuale di donne in questo ruolo è pari al 28%; le Ceo sono aumentate, rispetto al 2019, dal 15% al 23%. Anche in termini di media mobile triennale, si registra un andamento positivo: nel 2020, infatti, la percentuale di aziende senza donne ai vertici è scesa al 22%, contro il 28% del 2019 e il 34% del 2018.

“In Italia si è osservato un apprezzabile incremento della percentuale delle donne in posizione apicale – fa sapere Simonetta La Grutta, Partner e Head of VAT di Bernoni Grant Thornton – che si attesta al 28% nel 2020 rispetto a un più modesto 24% nel 2019, ponendo il nostro Paese al dodicesimo posto nella classifica mondiale, insieme a Francia e Stati Uniti. Meno soddisfacente, invece, il risultato delle rilevazioni se si guarda al dato medio degli ultimi tre anni che passa dal 28% al 29%.

La Grutta è convinta che sia fondamentale offrire alle donne opportunità di crescita. Lei stessa racconta di aver partecipato ad un GT Senior Leadership Program alla Harvard Business School dedicato ai Transformational Leaders dove la presenza di donne era pari circa al 50%: dopo quel corso molte di loro, che già ricoprivano ruoli apicali, sono state chiamate a ricoprire ruoli di maggiore responsabilità.

Sulla stessa linea di La Grutta anche Roberta Cipollini, Director di Ria Grant Thornton, certa del fatto che “per continuare a vedere più donne in posizioni senior, le politiche aziendali dovranno essere più determinate in questi obiettivi”. Infatti, “le politiche che garantiscono la valorizzazione della diversità di pensiero e di competenza nei tavoli decisionali, le pari opportunità nello sviluppo della carriera, la propensione al reclutamento e allo sviluppo di culture inclusive devono essere applicate e regolarmente rivalutate al fine di poterne misurare l’efficacia via via”.

Secondo il report di Grant Thorton, inoltre, anche il dibattito suscitato dal movimento #MeToo ha avuto un ruolo nel processo di cambiamento, che deve senz’altro proseguire perché, oltre a trattarsi di una battaglia per i diritti, differenti modi di pensare costituiscono opportunità di crescita, sempre più necessaria in un mondo in continua evoluzione.

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