Le emozioni, i colori e l’arte: come le carte delle emozioni flowknow® aiutano il Business Coach

Chi non ha mai sentito attribuire all’invidia il colore verde, o al cattivo umore il nero. Le carte delle emozioni flowknow® di Anja Puntari sono uno strumento ideato per i business coach che possono così aiutare i coachee ad accedere alle emozioni per migliorare le proprie performance attraverso il colore e le opere d’arte contemporanea.

Carte delle emozioni flowknow e business coaching
L’idea che le emozioni possano essere associate ai colori è insita nella nostra stessa cultura.

Chi non ha mai sentito attribuire all’invidia il colore verde, o al cattivo umore il nero. Gli inglesi usano il blu per indicare la tristezza e non è un caso che nel film “Inside Out” della Pixar, Tristezza sia proprio rappresentata con questo colore e che tutti gli altri personaggi, Rabbia, Paura Disgusto, Gioia ne abbiano uno che li contraddistingue.

Le carte delle emozioni flowknow®, l’ultima creazione artistica e professionale di Anja Puntari, di cui abbiamo cominciato a raccontare nel precedente articolo, vanno oltre e il dizionario delle emozioni, compreso nel tool kit riporta:

  •  8 stati emotivi della matrice Sfida-Competenza di Mihaly Csikszentmihalyi
  •  48 stati emotivi elaborati sulla base della teoria scopistica delle emozioni
  •  8 categorie: Amore, rabbia, vergogna, disgusto, sorpresa, paura, gioia, tristezza.

Un vasto repertorio con solide basi scientifichecome sottolinea la prefazione del dizionario delle emozioni flowknow®:

La base scientifica delle emozioni presenti sulle carte flowknow è quella della teoria scopistica del comportamento, tra i cui primi studiosi troviamo George A. Miller, Eugene Galanter e Karl H. Pribram, che nel 1960 pubblicarono un importante lavoro intitolato Plans and the structure of behaviorL’assunto di questa scuola di pensiero è che le motivazioni sono considerate come scopi e che le emozioni rispondano ad uno scopo. Esse, quindi, hanno una funzione “utile” per noi: ad esempio, la paura che sentiamo in una situazione di pericolo serve per proteggerci dai danni che potremmo accusare; oppure: la gioia che avvertiamo nello stare con una persona o nel vivere una situazione molto piacevole ci ricorda cosa per noi è importante. In Italia, un valido e perseverante lavoro di studio e di ricerca nel merito della teoria scopistica e delle emozioni è stato fatto da Cristiano Castelfranchi (Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, CNR)”.

 

Il colore delle emozioni

I colori e le emozioni sono quindi legati nel nostro vissuto, spesso inconsapevole, da un rapporto straordinariamente potente. L’idea che sta alla base delle carte flowknow®  è proprio quella di utilizzarli con molteplici scopi:

  • sollecitare emozioni
  • alfabetizzare alle emozioni
  • calmare
  • attivare

solo per citarne alcuni.

Lo spiega bene Anja Puntari, raccontandoci il grande e minuzioso lavoro di ricerca che ha preceduto la scelta dei diversi pantoni. Tra colori, pattern e ambienti naturali d’ispirazione, il profilo instagram di flowknow® ne è la dimostrazione emozionante.

Altri in passato avevano intuito questa connessione e, ad esempio, Max Lucher già nel 1949 aveva ideato un test dei colori, avendo osservato come ciascuno reagisca in maniera diversa di fronte ad essi e come questo dica molto della persona, delle sue emozioni e, quindi, di suoi comportamenti.

 

Business coaching: riconoscere le emozioni grazie ai colori

Il colore delle emozioni è la leva che il business coach può utilizzare per aprire a riflessioni sui vissuti. L’associazione tra il colore ed le emozioni può variare, per ogni coachee e in momenti diversi, anche per la stessa persona. Il binomio emozione-colore varia d’intensità e può creare ancoraggi e superare difficoltà, recuperando il valore scopistico delle emozioni.

Il business coach che utilizza il tool kit delle carte delle emozioni flowknow® diventa un facilitatore, un maieuta che guida il coachee nell’intricata matassa degli stati d’animo che legano e collegano la quotidianità del suo lavoro.  Questo avviene permettendo di riconoscersi e aiutandolo a sfruttare la forza attivante dell’emozione che il colore suscita.

I colori diventano così l’equivalente di un alfabeto interiore, che permette la composizione di innumerevoli “parole”, le più appropriate per ogni situazione, con la rinnovata consapevolezza che se un’emozione sorge a guidare i nostri comportamenti c’è un senso ed un significato profondo che è opportuno e utile rintracciare, per uscire dalla passività degli stati d’animo che sembrano dominarci e permeare i luoghi di lavoro.

 

Le emozione dell’arte

Il collegamento tra colore e arte è l’ulteriore passaggio che spiega l’altro dorso delle carte. Ognuna di esse porta infatti  un’opera d’arte contemporanea, che grazie alla sua peculiare  caratteristica, non offre un’immediata leggibilità ed interpretazione, come avviene  per l’arte figurativa. Anche in questo caso, come in quello del colore,  il coachee si trova di fronte alle immagini, privo di alcun suggerimento, e può  lasciare al proprio sentire la libertà di permeare corpo e mente. Del coach è il compito di guidarlo nello scandaglio della profondità emotiva, conducendolo nell’esplorazione delle emozioni, illuminando le zone d’ombra, rendendo nitida una visione che, al primo approccio, può presentarsi torbida e confusa.

 

Business coaching e arte

Il tool kit, non a caso,  è dotato sia di un dizionario delle emozioni, sia di un catalogo delle opere utilizzate per permettere al coach un approccio preciso ed efficace.

La selezione delle opere d’arte è frutto della collaborazione con Gabriela Galati Ph D, curatrice e direttrice  di ECCENTRIC  Art & Research e docente presso la NABANuova Accademia di Belle Arti di Milano.

Nelle interviste che Gabriela Galati ci aveva rilasciato, avevamo già affrontato il tema dell’utilizzo delle opere d’arte nell’ambito della formazione aziendale e nel caso delle carte delle emozioni flowknow®  troviamo una accurata scelta di autori contemporanei,che consentono al coachee di allargare la propria percezione, sperimentare, lasciandosi attraversare dalle sensazioni.

Per un effetto ancor più straniante, in grado di scoraggiare i tentativi di razionalizzazioneche immancabilmente il cervello tenta di mettere in atto, accanto ad ogni immagine c’è una parola ad indicare un’emozione. Questa non ha però nessun collegamento diretto con l’opera d’arte, così da ottenere un effetto moltiplicatore del potere evocativo dello strumento.

Le opere d’arte generano apprendimento così come il modo di procedere degli artisti come bene spiega Anja Puntari in “The artists knowledge. Dall’arte contemporanea per innovare l’impresa”

“L’artista ha, inoltre, la specifica capacità di stare nella dimensione dell’incompiuto, di sopportare lo stato del non sapere dove si sta andando con precisione, fondamentale per chiunque che voglia creare qualcosa di nuovo”

Il colore e l’arte raffigurati sulle carte flowknow ® sono quindi una chiave di accesso alle proprie e altrui emozioni  e, quindi, straordinariamente profonda, e permettono di sviluppare la creatività che è sempre più necessaria per immaginare nuovi mondi e nove relazioni.

 

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