Una spinta alla crescita di Skilla

Francesca Iaia Bertinotti è la nuova Sales, Marketing & Business Strategy Director della società fondata da Franco Amicucci. Obiettivi: internazionalizzazione, managerializzazione, gestione del passaggio generazionale e rilevante crescita del fatturato. “È la sfida che cercavo dopo vent’anni nelle multinazionali”

francesca iaia bertinotti

Francesca Iaia Bertinotti è la nuova Sales, Marketing & Business Strategy Director di Skilla – Amicucci formazione, società fondata da Franco Amicucci, leader in Italia nella formazione professionale e aziendale. Una realtà che negli ultimi anni si è fortemente caratterizzata sull’innovazione, arricchendo la propria library, puntando sul microlearning e sulla fruizione delle pillole formative da diversi devices, oltre che sui corsi dedicati alle competenze digitali su APP e piattaforme.

Francesca Iaia Bertinotti ha lavorato a lungo e in diversi Paesi del mondo (in particolare Usa, Cina e Svezia) e con diversi ruoli apicali in grandi multinazionali anche quotate, quali Edenred e EF Education, la più grande scuola di lingue al mondo, con circa 30 mila dipendenti, di cui è stata General Manager della Corporate. A queste ha abbinato diversi altri incarichi professionali in molteplici realtà, tra cui l’ospedale Fatebenefratelli, DMK (poi IKEA), Englishtown.com ed e-Lunch, che le sono valse l’ingresso in 100esperte.it, un progetto nato per valorizzare le migliori esperte italiane in ambito STEM. Francesca Iaia Bertinotti fa parte di Valore D, un’associazione che promuove la diversità, che ha collaborato con Skilla proprio sui temi della formazione sulla diversity, e ha esperienza come Board Member in CdA.

Come è cominciato il rapporto con Skilla e come è nata l’idea del passaggio da una multinazionale a una realtà di minori dimensioni?

Per circa 25 anni ho lavorato in multinazionali. Qualche anno fa ho fatto l’Executive MBA in Bocconi, con una focalizzazione sul digitale, la customer journey, l’internazionalizzazione del business e il passaggio generazionale nelle PMI. Sono temi che mi hanno molto appassionato, abbinati alla mia volontà di cambiare per tornare a occuparmi di formazione, la mia grande passione, con la sfida di poter accompagnare una azienda italiana nel percorso di internazionalizzazione, change management e passaggio generazionale. Skilla rappresenta la risposta a questi miei desideri, è la sfida che cercavo e lo vedo anche come un mio impegno forte per la nostra società che cambia, formazione aziendale come impegno sociale e nel reskilling.

Quali sono le caratteristiche di Skilla che ha più apprezzato in questi mesi?

Ci sono tante caratteristiche uniche: l’attenzione alla ricerca e alla qualità, la forte spinta al digitale, i prodotti esclusivi, l’importanza del Comitato Scientifico per l’autorevolezza dell’offerta formativa, la collaborazione con più di venti università italiane e internazionali, le visioni di Franco Amicucci, che è una persona in grado di anticipare da sempre i trends… Ho trovato una realtà incredibilmente solida con tecnologie, cura del prodotto e dei servizi, clienti e modelli organizzativi che non hanno nulla da invidiare alle grandi realtà internazionali. Anzi!

Nel concreto, come è stato il tuo approccio con questa nuova realtà?

Diciamo che il mio esordio ha coinciso con il lockdown e la fase più intensa della pandemia… non è stato un gran timing. Battute a parte, credo di aver azzeccato il periodo più entusiasmante per entrare in Skilla. C’è stato e c’è ancora un boom eccezionale di richieste e di lavoro, c’è un grandissimo interesse per tutte le nostre attività su formazione a distanza, comunicazione e digitale. L’accoglienza è stata davvero calorosa, il team con cui lavoro è composto da tanti giovani preparati che hanno voglia di mettersi in gioco. La famiglia Amicucci molto accogliente e i figli Federico e Marco molto molto preparati. Fantastico è l’aggettivo che userei per descrivere la mia esperienza in Skilla.

Quali saranno, in concreto, le azioni che porterà avanti?

Per titoli: internazionalizzazione, sviluppo di partnerships, managerializzazione dei processi aziendali, creazione di nuove alleanze e ricerca di nuovi mercati, sviluppo di reti indirette. Nel senso stretto della parola Skilla non ha mai avuto una rete commerciale strutturata e ha contato molto sul ruolo carismatico del suo fondatore e sul passaparola. Ora è il momento di fare un nuovo salto, di avviare un percorso di  crescita sostanziale dell’azienda, di fare un vero e proprio passaggio di livello, di aprirsi a visioni più strategiche del business. Riusciremo a farlo anche con l’aiuto di un team giovane e molto professionale.

Prime cose fatte?

In questi ultimi mesi abbiamo aperto una sede a Roma, una a Milano e una a Londra. Sono le sedi in cui dobbiamo essere per aprirci ai rapporti con le grandi pubbliche amministrazioni, le imprese e alle relazioni con tutto il mondo. Di queste settimane è la notizia che siamo l’unica società italiana riconosciuta dal ranking internazionale Fosway. Inoltre (causa Covid) abbiamo digitalizzato il nostro evento Exploring Elearning, che vede da anni alcune migliaia di partecipanti, oltre che omaggiato decine di migliaia di corsi alle aziende nostre clienti in difficoltà. Anche questa è Responsabilità Sociale d’Impresa.

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