Welfare aziendale: un’opportunità per le imprese. Un webinar sulle nuove agevolazioni

Con il Decreto Agosto è stata raddoppiata la soglia di esenzione fiscale dei fringe benefit. Un provvedimento che darà nuova spinta alla promozione del welfare aziendale. Se ne parlerà nell’incontro promosso da Double You, in programma il 29 settembre. Al centro la riduzione dei costi d’impresa e il miglioramento del benessere dei lavoratori e delle famiglie.

Il welfare aziendale è sempre più diffuso, piace ai lavoratori e contribuisce al miglioramento della competitività delle imprese. Le agevolazioni sui fringe benefit, introdotte nel cosiddetto “Decreto Agosto”, contribuiranno a incrementare ulteriormente la diffusione dei servizi offerti dalle imprese ai propri dipendenti. DoubleYou, società del Gruppo Zucchetti leader in Italia nel welfare aziendale, dedicherà, il prossimo 29 settembre, un webinar (clicca qui per iscriverti gratuitamente) al quadro legislativo e alle novità normative relative al welfare aziendale. Ne abbiamo parlato con Andrea Verani Masin, direttore commerciale di DoubleYou.

Quali sono i principali cambiamenti introdotti e quali le finalità?

Con il Decreto di Agosto abbiamo assistito a una importante novità in materia di Welfare Aziendale: eccezionalmente per l’anno 2020 è stata raddoppiata la soglia di esenzione fiscale dei fringe benefit, innalzandola dagli attuali 258,23 euro a 516,46 euro. La modifica introdotta, volta a incentivare in primis la concessione di buoni spesa, buoni benzina e buoni per lo shopping, rappresenta un tassello molto importante nella promozione del welfare aziendale che contribuirà a diffondere sempre di più nelle imprese una vera e propria “cultura del welfare”. L’attuale normativa, infatti, offre la possibilità di sviluppare in azienda progetti di welfare aziendale completi, che vanno oltre l’erogazione dei semplici fringe benefit, e che racchiudono molteplici beni e servizi, quali ad esempio l’istruzione, l’assistenza socio-sanitaria, il trasporto pubblico, le attività ricreative e il tempo libero, senza limiti di spesa (se non in alcuni casi) e mantenendo il beneficio fiscale.

Chi saranno i protagonisti del webinar e quali i temi al centro del dibattito?

Il webinar in programma per il 29 settembre alle ore 14.30, dal titolo “Il Welfare Aziendale a vantaggio delle aziende e dei lavoratori: la normativa dalla teoria alla pratica”, coinvolgerà 4 relatori che si confronteranno sullo scenario attuale del welfare aziendale focalizzandosi sull’aspetto normativo, sulle opportunità e sulle soluzioni che le aziende possono cogliere per ridurre il costo del personale e migliorare  il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, in una logica di accrescimento della produttività. A seguito di un mio iniziale intervento, in cui mi soffermerò a fare una breve panoramica sulla situazione attuale del welfare aziendale, lascerò la parola a Claudio Della Monica, consulente del lavoro dello Studio della Monica & Partners, che ci racconterà cosa possono fare le aziende nel rispetto della normativa e farà chiarezza sulle novità che sono state recentemente introdotte dal legislatore. Ma vorremmo dare degli spunti pratici a tutti gli HR che ci seguiranno e che sono interessati a sviluppare progetti di welfare ex novo o a migliorare progetti già avviati. Per questo motivo abbiamo invitato anche Giulia Dalla Nora, account Manager di DoubleYou e Ilizia Mornati, Compensation & Benefit e Payroll Administration di Aviva. Giulia, si occupa del processo di implementazione dei piani welfare nelle imprese e, a valle della sua esperienza maturata, ci racconterà quali sono gli step e le strategie per progettare con successo un piano welfare in azienda, con quali modalità e quali sono gli strumenti necessari. Ilizia, invece, ci racconterà che cosa significa fare welfare in azienda, raccontando l’esperienza e i risultati ottenuti in Aviva in questi anni.

Welfare aziendale, a che punto siamo in Italia. Si può fare di più?

In Italia, il welfare aziendale si trova attualmente in una fase di progressiva crescita. Complice di questo sviluppo è stata La legge di Stabilità del 2016 che ha potenziato le agevolazioni fiscali per le aziende che concedono servizi e prestazioni di welfare aziendale ai dipendenti e creando una correlazione diretta con i premi di produttività. Anche la decisione di innalzare il limite annuo di esenzione dei fringe benefit, qualora dovesse essere confermato anche per i prossimi anni, sarà sicuramente una leva per spingere le imprese non ancora attive nell’ambito del welfare aziendale ad avviare iniziative in tal senso. Possiamo dire quindi che sicuramente ci sono stati dei contributi positivi lato normativa, parallelamente altre spinte sono arrivate dai alcuni contratti nazionali che hanno introdotto, in logica strutturale, il welfare aziendale. Primo fra tutti il ccnl metalmeccanici. Chiaramente è un processo che ha ancora importanti spazi di crescita. Lato contratti nazionali, ci aspettiamo che queste politiche possano essere introdotte anche negli accordi che ancora non lo prevedono, magari supportati da una normativa che potrebbe ampliare ulteriormente la gamma di servizi che beneficiano delle agevolazioni fiscali.

Il welfare aziendale e il Covid. È anche una risposta ai nuovi bisogni delle famiglie?

Con il Covid-19, il welfare aziendale si è rivelato uno strumento molto importante per sostenere il benessere dei dipendenti. I Flexible Benefit in particolare sono stati in grado rispondere ai nuovi bisogni emersi dal diverso stile di vita imposto dalla pandemia. DoubleYou ha lavorato fin da subito per aggiornare e ampliare il catalogo prodotti, affiancando ai tradizionali servizi, quelli maggiormente fruibili da remoto. Abbiamo pensato ai dipendenti e alle loro famiglie: per i più piccoli abbiamo attivato ad esempio il servizio di lezioni online per garantire un supporto formativo da remoto, per soddisfare le necessità di “svago” abbiamo proposto diverse soluzione ricreative digitali, per le risorse meno giovani e più in generali con necessità in ambito salute abbiamo inserito il servizio di consegna dei farmaci a domicilio oltre a videoconsulti medici e nutrizionali fruibili on line. Parallelamente le aziende hanno investito nel Welfare Aziendale in questo momento difficile. Sono state molte infatti le imprese che hanno rafforzato le misure di Welfare per supportare i propri collaboratori. Tra le iniziative maggiormente intraprese possiamo citare, ad esempio, l’erogazione in beni e servizi del bonus di 100 euro previsto dal decreto Cura Italia anche nei mesi successivi a quello di marzo.

Che sensibilità hanno imprese e lavoratori rispetto al welfare aziendale?

Per le imprese il Welfare Aziendale è un’ottima opportunità per valorizzare i dipendenti beneficiando allo stesso tempo di importanti agevolazioni fiscali, che generano una riduzione del costo del lavoro. Poniamo l’esempio di un’erogazione di 1000 euro di un’azienda a favore di un dipendente. Se tale importo fosse corrisposto in busta paga, il dipendente riceverebbe netti circa 600 euro , mentre l’azienda dovrebbe versarne circa 1.300. Se lo stesso importo fosse erogato in welfare aziendale, il dipendente riceverebbe l’importo netto di 1.000 euro da spendere in beni e servizi e il medesimo importo costituirebbe il costo aziendale, con un evidente beneficio per entrambi. Oltre al tema prettamente economico, queste iniziative generano tutta una serie di importanti vantaggi correlati che contribuiscono a registrare una sensibilità elevata sull’argomento.

Quali sono le ragioni di fondo che dovrebbero spingere le aziende ad avviare un piano di welfare aziendale?

Al di là dei benefici fiscali, un’impresa dovrebbe impegnarsi in un progetto di Welfare Aziendale soprattutto per costruire un ambiente di lavoro piacevole in cui sviluppare relazioni, fiducia e collaborazione. Questo tipo di iniziative motiva i dipendenti, aumenta la produttività, migliora il clima aziendale e le relazioni sindacali, riduce il tasso di assenteismo e di turnover. Un dipendente che riceve benefit da fruire nel proprio tempo libero per sé stesso e per la sua famiglia si sentirà gratificato dalla sua azienda e di conseguenza sarà portato manifestare comportamenti positivi e maggiormente motivato a raggiungere gli obiettivi aziendali. Ma il welfare aziendale ha risvolti positivi anche sull’ambiente esterno, in quanto è uno strumento efficace per attrarre i migliori talenti durante un processo di recruiting.

Qual è il valore aggiunto che offre Double You sul mercato del welfare aziendale?

DoubleYou, società del Gruppo Zucchetti, offre consulenza alle aziende per l’implementazione di progetti di flexible benefit. La consolidata esperienza maturata in questi anni ci consente di accompagnare le imprese sia nella fase di progettazione, che nella fase di gestione attraverso la piattaforma web ZWelfare integrata con Infinity, il portale Zucchetti per la gestione del personale. Al di là dei benefici legati al dialogo integrato con le soluzioni paghe del gruppo, la nostra soluzione consente da un lato agli HR di avere un presidio puntuale del piano senza aggravi lato gestione,  dall’altro ai lavoratori di accedere  a tutti i servizi previsti dal TUIR, inclusi ad esempio il rimborso degli interessi passivi legati a prestiti e mutui oltre a un network di oltre 40.000 strutture convenzionate per garantire massima spendibilità del proprio credito welfare, anche grazie all’integrazione con tanti circuiti esterni e alla possibilità per il lavoratore di richiedere voucher on demand su strutture da lui proposte rendendo così il marketplace potenzialmente infinito. Il tutto garantendo un’elevata qualità del servizio che consente di registrare la soddisfazione lato azienda e dipendente, oltre a una scrupolosa attenzione del rispetto della normativa a tutela di tutti gli attori coinvolti.

Per maggiori  informazioni sul welfare aziendale e per iscriverti gratuitamente al webinar del 29 settembre

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