Dati, AI e HR tra tecnologia e dimensione umana
Dall’HR Analytics all’AI Coaching, il cluster Tech for People del Salone della Formazione 2026 mette a confronto strumenti, applicazioni e nuovi modi di lavorare con le persone
Tra i temi della quinta edizione del Salone della Formazione 2026 non poteva mancare il rapporto tra tecnologia e gestione delle persone, una questione all’ordine del giorni per le aziende che devono guardare alla digital readiness come a un vantaggio competitivo sostenibile. In particolare tecnologie HR, AI ed edu-tech stanno già ridefinendo processi e decisioni.
L’appuntamento per parlarne e approfondire queste tematiche è l’1 e 2 ottobre alla Fondazione Golinelli di Bologna, dove il Salone della Formazione si svolgerà all’interno del People Tech Forum, organizzato da Ecosistema Formazione Italia in collaborazione con Fondazione Golinelli, Bi-Rex e HR Link. I cluster dedicati specificatamente al mondo della tecnologia sono UX Learning – Reinventing Learning e HR Tool – Tech for People.
Mentre Reinventing Learning si concentrerà sull’evoluzione dell’esperienza di apprendimento, esplorando modelli come l’adaptive learning, il design immersivo e nuovi linguaggi per rendere la formazione sempre più efficace e personalizzata, il cluster Tech for People partirà dalle tecnologie già utilizzate nelle funzioni HR per capire come stanno cambiando il lavoro, i processi e il modo di prendere decisioni. Un confronto su opportunità e limiti dell’intelligenza artificiale e degli strumenti digitali, ma anche sul ruolo che continuano ad avere competenze, valutazione e responsabilità delle persone.
Per chi si occupa di formazione, la sfida è capire come integrare la tecnologia nel lavoro quotidiano senza perdere di vista le persone: sviluppare competenze e digital readiness, utilizzare l’AI dove può essere davvero utile e lasciare spazio al giudizio e alla responsabilità di chi deve prendere le decisioni.
Come tutti i laboratori del Salone, anche quelli del cluster HR Tool – Tech for People saranno organizzati come momenti di confronto tra pari: i partecipanti partiranno da casi concreti, condivideranno esperienze maturate nelle proprie organizzazioni e lavoreranno insieme per individuare soluzioni e pratiche da riportare in azienda.
«Le direzioni HR stanno vivendo un cambiamento che ricorda quello affrontato dal marketing una decina di anni fa: la tecnologia evolve rapidamente, ma il vero valore nasce solo quando cambiano anche i processi e il modo di lavorare. Il confronto tra professionisti serve proprio a questo: capire quali applicazioni dell’intelligenza artificiale stanno producendo risultati concreti e in quali ambiti, invece, resta indispensabile il contributo umano» commentano da HR Link.
HR Analytics: sappiamo usare (davvero) i dati?
La tecnologia ha reso disponibili alle organizzazioni molti più dati sulle persone: quelli del recruiting, delle performance, della formazione, del payroll, dell’engagement. Il problema è che avere i dati non significa necessariamente saperli usare. Spesso arrivano da sistemi diversi, vengono letti separatamente e non è semplice capire che cosa raccontino davvero.
Per le HR il passaggio successivo è quindi trasformare questi numeri in informazioni utili per decidere. Anche quando si parla di formazione: quanto è servito un percorso? Quali competenze mancano? Come si misura il ritorno dell’investimento? E, prima ancora, quali dati bisogna raccogliere e quali competenze servono per leggerli?
È da queste domande che parte il laboratorio di Wospee dedicato all’HR Analytics, che affronterà il rapporto tra dati, formazione e sviluppo delle competenze. Un confronto su strumenti e casi concreti per capire come utilizzare gli analytics nelle decisioni HR, a partire da ciò che le organizzazioni hanno già a disposizione.
«Negli ultimi anni le aziende hanno investito in piattaforme: HR, LMS, ATS, strumenti di valutazione, sistemi payroll. I dati ci sono, ma sono distribuiti in sistemi separati. La sfida non è raccogliere più informazioni, ma trasformarle in decisioni che migliorino competenze e performance. Oggi HR Analytics e Intelligenza Artificiale permettono di collegare apprendimento, sviluppo, engagement e risultati. Quali dati servono? E come evitare che la tecnologia generi complessità invece che valore?» commenta Luca Conforti, Customer Excellence Manager di Wospee.
AI Coaching: e se fosse per tutti?
Gli strumenti di AI Coaching permettono di affiancare ai percorsi tradizionali nuove modalità di supporto allo sviluppo delle competenze, anche per chi non ricopre ruoli manageriali.
È il tema del laboratorio di CoachHub, che metterà a confronto AI Coaching e coaching umano. Si parlerà di soft skill, del supporto ai manager e del lavoro con team che alternano presenza e distanza, ma anche di ciò che cambia quando una parte del percorso viene affidata alla tecnologia.
Il confronto partirà da casi e applicazioni concrete per mettere a fuoco una domanda semplice: dove può arrivare l’AI nel coaching e quale ruolo resta, e resterà, alla relazione umana.
«Il coaching ha storicamente apportato beneficio ai vertici aziendali, lasciando alla maggioranza una formazione passiva. L’AI Coaching scardina questo vincolo democratizzando la crescita a ogni livello. La svolta è la sinergia ibrida: la tecnologia offre scalabilità e allenamento quotidiano delle soft skills, mentre il coach umano garantisce l’empatia necessaria alla trasformazione culturale. È la chiave per aziende veloci, agili e competitive» spiega Andrea Tavarone, Enterprise Account Executive di CoachHub.
Come partecipare al Salone della Formazione 2026
Il Salone della Formazione è riservato a HR Director, responsabili della formazione, Academy Manager e professionisti HR senior coinvolti nella gestione e nello sviluppo delle competenze all’interno delle proprie organizzazioni.
L’evento è gratuito. Per candidarsi è sufficiente compilare il form online. Le candidature saranno valutate dall’organizzazione e i partecipanti selezionati riceveranno successivamente la conferma di ammissione.
Il Salone della Formazione è l’iniziativa di HR Link nata nel 2022 con l’obiettivo di creare un punto d’incontro tra aziende, professionisti ed esperti del settore della formazione e delle risorse umane. Nel corso degli anni si è affermato come un evento di riferimento per l’aggiornamento professionale, favorendo il confronto sulle nuove tendenze, tecnologie e metodologie formative. Giunto alla quinta edizione, continua a rinnovarsi come spazio di incontro che promuove l’innovazione, il networking e la diffusione della cultura della formazione continua nel mondo del lavoro.



