Aumentano i laureati in discipline Stem e hanno una busta paga più pesante

La fotografia di Almalaurea: gli Stem trovano lavoro rapidamente: l’industria assorbe il 43,5% di chi consegue il titolo. Le donne sono meno numerose, hanno voti più alti ma compensi inferiori a quelle dei colleghi uomini. Il gap salariale è del 21,5%.

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Aumentano i laureati in discipline Stem , trovano lavoro più in fretta e tendenzialmente guadagnano di più degli altri ma resta il gap maschi-femmine sulla retribuzione. Questi laureati sono in maggioranza uomini, benché le donne raggiungano risultati migliori.

Questa la fotografia scattata da Almalaurea sui laureati nel 2018 di primo e secondo livello nelle discipline Stem, scientifiche (S), tecnologiche (T), ingegneristiche (E), matematiche (M).

Si tratta di circa 70mila persone, poco più del 27% del totale di chi consegue la laurea, con un trend in crescita rispetto all’anno precedente di un punto percentuale.

L’industria assorbe il 43,5% del laureati Stem, quasi quattro volte rispetto a ciò che accade nel caso di altri titoli di laurea; Almalaurea ha esaminato un campione di 30.500 laureati di secondo livello e osservato cosa stessero facendo a cinque anni dal conseguimento della laurea: l’88,3 % era occupato, con ingegneria al top (93,2%) e il gruppo geo-biologico al lato opposto, con un 77,9% di occupati. Sul fronte della retribuzione, i laureati hanno dichiarato di guadagnare, a cinque anni dalla laurea, 1.595 euro netti, il 13,3% in più rispetto ai 1.407 guadagnati dagli altri laureati. Il gap di genere è notevole, pari al 21,5% a favore dei maschi che possono guadagnare attorno ai 1.716 euro contro i 1.412 percepiti dalle donne. C’è da dire che i laureati Stem sono al 59,9% uomini, mentre le donne sono circa il 66% negli altri settori con picchi di maschi a ingegneria o nell’ambito scientifico e una percentuale maggiore di donne tra nell’area geo-biologica, chimico- farmaceutica e architettura.

Se si guarda, invece, al merito emerge che in generale il voto di laurea è molto simile agli altri corsi, però gli studenti Stem concludono più difficilmente gli studi. Guardando, poi, al genere, le donne riescono meglio: il  loro voto di laurea è in media di 103,7 su 110 mentre quello degli uomini è di 101,9.

Dal punto di vista delle immatricolazioni, le discipline ingegneristiche vengono scelte di più rispetto alle altre, con un trend particolare per ciò che riguarda le tecnologie informatiche. Sono aumentate in generale le immatricolazioni: prendendo come anno accademico di riferimento il 2015/2016 il numero è salito dell’8,5% a livello globale, con un balzo del 14% per ingegneria dell’informazione e scienze tecnologiche e informatiche, superate però da matematica che è salita del 35% tra il 2015 e oggi, a dimostrare l’interesse per i big data.

In generale, l’osservatorio del Miur (che non coincide con quello di Almalaurea) vede crescere questo settore che vale il 36,7% del totale.

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