HR Evoluzione: la social trasformation secondo Alessandro Donadio

L’ evoluzione dell’ HR nelle organizzazioni è un tema di cui si parla sempre più spesso, la consapevolezza è il primo passo verso il cambiamento. Ne parla Alessandro Donadio nel suo libro HRevolution.HR nell’epoca della social e digital trasformation

hr Revolution libro

“HR revolution. HR nell’epoca della social e digital trasformation” è il titolo del libro uscito recentemente per i titoli di Franco Angeli e la prima domanda che abbiamo posto a Donadio è stata proprio sulla genesi del titolo, che si presta a diverse declinazioni che l’autore ci ha così illustrato.L’ evoluzione HR nelle organizzazioni è un tema di cui si parla sempre più spesso con attribuzioni di vario genere a seconda dei momenti e delle tendenze, anche di moda.

Durante la presentazione del suo libro al circolo ufficiali di Genova, Alessandro Donadio, HR Innovation Leader presso PwC- Founder and owner at #socialorg – come si legge nel suo profilo Linkedin, ha parlato di questo tema, utilizzando argomentazioni che ci sono sembrate utili a fare chiarezza.

 

Le tre declinazioni dell’evoluzione HR

Alessandro Donadio ci spiega che il titolo è frutto di un iniziale vortice verbale cha ha cominciato a aggirarsi nella sua mente. come spesso succede progressivamente si è fatta strada la poliedricità dei significati che potevano essere attribuiti al gioco di parole tra HR e revolution.

Questi possono essere principalmente tre:

  1. La human revolution: gli uomini e le donne delle aziende, finalmente liberati, messi in grado di connettersi, di costruire saperi, di mettere in comune i saperi e di costruire le organizzazioni
  2. La hr revolution: il ruolo HR che ha bisogno di essere rivoluzionato, sempre meno gestore contabile delle risorse, sempre meno ragionieristico, sempre meno erogatore di formazione.
  3. La hr evolution: un ruolo connesso con le persone, che sa cambiare l’organizzazione rispettandone tempi e modi dandosi obiettivi a medio e lungo termine, evitando la retorica del cambiamento a tutti i costi, con l’acquisizione progressiva di consapevolezza.

Il tema della consapevolezza è per Donadio un tema centrale: troppo spesso abbiamo visto infatti le organizzazioni muoversi in base ad automatismi procedurali, che hanno perso nel tempo il senso delle azioni ripetute pedissequamente migliaia di volte.

Spesso chiedere “perché facciamo così” diventa una sorta di lesione allo status quo, che viene difeso al di là di ogni ragionevolezza.

Riappropriarsi del senso e del significato di ciò che si fa è il passo fondamentale che deve e può fare un’organizzazione per procedere verso il cambiamento, partendo dal qui ed ora delle proprie azioni, riti e consuetudini.

 

La social trasformation comincia dalla conoscenza ed il coinvolgimento

Acquisire consapevolezza diventa un processo organizzativo virtuoso, fondamentale per l’evoluzione HR, che quanto più si  nutrirà del collettivo sapere dei propri collaboratori, tanto più si avvicinerà al vero del proprio presente e al possibile del proprio futuro.

La social trasformation comincia proprio da qui, dalla socializzazione/ condivisione di punti di vista, osservazioni, di coloro che hanno uno sguardo ulteriore  sulla propria azienda,  nutrono dubbi e sognano  possibili soluzioni.

La funzione hr in questo può rivestire un ruolo potentissimo di catalizzazione di tutto il patrimonio silente, che ogni persona ha in se e che spesso è ignorata dall’organizzazione stessa.

I famosi talenti di cui oggi spesso si parla non sono il retaggio di qualche isolato individuo, ma sono presenti in ciascuno. Essere consapevole per una organizzazione significa quindi comprendere l’esistenza di una propria  retorica processuale da un lato, e della categorizzazione ottusa degli individui dall’altra.

Un’occasione straordinaria ed epocale per l’evoluzione HR che accetta la sfida della trasformazione.

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