Incentivi per lo sviluppo di competenze manageriali: i bandi in essere – Maggio 2023

4.Manager ha costituito un proprio Osservatorio con l’obiettivo di individuare e analizzare i trend che condizionano l’evolversi delle competenze manageriali del nostro Paese, relativi sia all’aspetto economico sia a quello socio-culturale, monitorando anche le buone pratiche nel campo del welfare aziendale. Grazie all’elaborazione dei vari dati, l’Osservatorio riesce a redigere una mappatura continua del rapporto tra la domanda e l’offerta di competenze manageriali, individuando anche i gap e gli eventuali fattori di attrito. L’Osservatorio, inoltre, coordina un network di organismi istituzionali, università e centri-studi al fine di costruire possibili sinergie, oltre ad attivare focus per lo sviluppo delle PMI e del capitale manageriale.

A cura di:

4.manager
Bandi

Tra le tante attività, l’Osservatorio 4.Manager si occupa anche di monitorare mensilmente gli incentivi destinati alle figure manageriali su tre livelli: regionale, nazionale ed europeo. Tale attività è di grande importanza perché riguarda il sostegno alla crescita e alla diffusione delle competenze manageriali nelle imprese.

Un’attività che può essere consultata gratuitamente da tutti sul sito di 4.Manager nella sezione Osservatorio e che può favorire anche le iniziative della bilateralità sia a livello centrale che territoriale. Grazie a 4.Manager e al supporto dell’Osservatorio, sono in corso contatti tra gli Enti regionali per lo scambio di buone pratiche e informazioni utili a sostenere misure agevolative efficaci per aziende e manager.

L’analisi effettuata prende in considerazione i bandi pubblicati dalle Regioni, a valersi sui Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) per la programmazione 2014-2020 e per la programmazione – ora in partenza – 2021-2027, a cui si aggiungono i vari interventi nazionali promossi attraverso Legge di Bilancio, Decreti Legge, PNRR, ecc.

In aggiunta, a partire da maggio 2022, l’Osservatorio 4.Manager si occupa di monitorare e analizzare i bandi a gestione diretta della Commissione Europea che prevedono l’erogazione di fondi in favore delle imprese, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese del settore manifatturiero, in alcune aree ritenute d’interesse: internazionalizzazione, innovazione, sostenibilità, energia, ecc.

L’ultimo monitoraggio effettuato dall’Osservatorio, relativo al mese di Aprile 2023 e aggiornato al 08.05.2023, mostra la seguente distribuzione:

  • Bandi Regionali/Province Autonome/CCIAA – Nr. 5: Emilia-Romagna; Lombardia (Nr. 2); Puglia; CCIAA Pistoia-Prato.
  • Bandi Nazionali – Nr. 3.
  • Bandi Comunitari (a gestione diretta della Commissione Europea): Nr. 7.

Nelle pagine a seguire, una sintesi dei contenuti relativi ai bandi monitorati.

 

I Bandi Regionali

 Emilia-Romagna

“Bando per il sostegno a progetti di internazionalizzazione delle PMI, Consorzi e aggregazioni di PMI – Anno 2023”

 La Regione Emilia-Romagna intende accompagnare il sistema produttivo regionale oltre la crisi pandemica attraverso il supporto a progetti di internazionalizzazione e di promozione internazionale. Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese e i Consorzi. I soggetti economici possono partecipare singolarmente o aggregati in associazioni temporanee di imprese o di scopo (ATI o ATS) o Reti di imprese o consorzi.

Sono ammissibili gli interventi finalizzati a realizzare percorsi di internazionalizzazione che abbiano come obiettivo un’area geografica omogenea e che si avvalgano di consulenze, partecipazione a fiere o eventi promozionali, azioni di marketing digitale e realizzazione di materiale promozionale.

 L’investimento complessivo per la realizzazione degli interventi proposti nel progetto dovrà avere una dimensione finanziaria non inferiore a:

  • € 30.000,00 per i richiedenti in forma singola;
  • € 50.000,00 per le aggregazioni.

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ritenute ammissibili e non potrà comunque superare:

  • il valore di € 60.000,00 per i partecipanti in forma singola;
  • il valore di € 150.000,00 per ATI/ATS, Reti e per i Consorzi.

Tra le spese ammissibili, rientrano quelle relative al supporto di un Temporary Export Manager e/o Digital Export Manager per  sviluppo delle competenze interne.

La dotazione finanziaria per il presente bando è pari a 10.000.000,00 per il biennio 2023-2024.

Scadenza: 21.06.2023

Link al bando

 

Lombardia

“Avviso Pubblico per l’assegnazione di voucher aziendali a catalogo per interventi di formazione continua” 

 La Regione Lombardia intende sostenere le imprese operanti sul territorio regionale, mediante l’accrescimento delle competenze della forza lavoro occupata. In particolare, viene prevista la concessione di voucher aziendali per la fruizione di corsi di formazione continua selezionabili dal Catalogo Regionale di Formazione Continua.

Gli interventi finanziati nell’ambito del presente Avviso sono rivolti, oltre che a lavoratori autonomi/liberi professionisti e a titolari/soci di imprese, a lavoratori dipendenti di micro, piccole, medie e grandi imprese assunti presso una sede operativa/unità produttiva localizzata sul territorio di Regione Lombardia.

Il voucher ha un valore massimo di € 2.000,00. Ciascun lavoratore può fruire di uno o più percorsi formativi, fino al raggiungimento del valore complessivo del voucher.

Il costo massimo rimborsabile all’impresa per la fruizione dei percorsi si differenzia in funzione del livello di competenze da acquisire:

  • EQF (European Qualifications Framework) tra 6 e 8: fino a € 2.000,00 per lavoratore;
  • EQF tra 4 e 5: fino a € 1.500,00 per lavoratore;
  • EQF 3: fino a € 800,00 per lavoratore.

Ogni impresa avrà a disposizione un importo massimo di € 50.000,00 spendibili su base annua. Il contributo è erogato alle imprese a seguito della conclusione del corso prescelto e limitatamente ai destinatari che hanno completato almeno il 75% della durata prevista del corso.

La durata minima dei corsi è coerente con i seguenti parametri differenziati per EQF in uscita:

  • Livello alto EQF 6 – 8: 40 ore minimo;
  • Livello medio EQF 4 – 5: 30 ore minimo;
  • Livello basso EQF 3: 16 ore minimo.

Nell’ambito del Catalogo, un’apposita sezione è dedicata alla presentazione di offerte formative inerenti alle aree che rivestono rilevanza strategica e che promuovono le specializzazioni tecnologiche più coerenti con il potenziale di innovazione e di sviluppo del territorio Lombardo. Sono di seguito identificate in:

  • Internazionalizzazione delle imprese;
  • Transizione digitale;
  • Sostenibilità ambientale e Transizione Ecologica;
  • Benessere organizzativo aziendale;
  • Cluster tecnologici lombardi;
  • Turismo, eventi e territorio;
  • Competitività delle imprese.

La dotazione finanziaria per il presente bando è pari a € 30.000.000,00.

Scadenza: 28.11.2024

Link al bando

 

Lombardia

“Verso la certificazione della parità di genere” 

 La Regione Lombardia intende sostenere le micro, le piccole e le medie imprese lombarde nel percorso orientato al conseguimento della certificazione della parità di genere con due linee di finanziamento:

  • Linea A – Servizi consulenziali di accompagnamento alla certificazione, con un budget di € 4.000.000,00
  • Linea B – Servizio di certificazione della parità di genere, con un budget di € 6.000.000,00.

Nello specifico,  la Linea di finanziamento A prevede un contributo per l’acquisto di servizi di consulenza specialistici a supporto delle imprese che intendano avviare le attività propedeutiche all’ottenimento della certificazione della parità di genere, di seguito elencate:

  • Analisi organizzativa e dei processi interni aziendali per identificare lo stato iniziale dell’organizzazione con riferimento alla parità di genere
  • Individuazione dei gap esistenti tra lo stato esistente e i requisiti richiesti per l’ottenimento della certificazione della parità di genere
  • Supporto per la stesura del Piano strategico di azione per l’attuazione di una politica aziendale che promuova e garantisca la parità di genere
  • Supporto all’impostazione di un modello di implementazione delle azioni pianificate, monitoraggio e misurazione dello stato di avanzamento dei risultati
  • Individuazione di sistemi interni e competenze specifiche per la gestione della strategia di parità di genere.

Per quanto riguarda, invece, la  Linea di finanziamento B, questa prevede l’erogazione di un contributo per le spese di certificazione sostenute dalle imprese.

 Il contributo è concesso a fondo perduto, sotto forma di voucher aziendale.  Il valore del voucher varia in relazione al numero di dipendenti delle sedi operative/unità produttive localizzate sul territorio di Regione Lombardia alla data di presentazione della domanda ed è fruibile all’interno dei seguenti massimali:

  • Linea A: dai 2.000,00 ai 7.000,00 €
  • Linea B: dai 2.000,00 ai 9.000,00 €.

 Per entrambe le Linee di finanziamento il contributo pubblico erogato per singola impresa non potrà superare l’80% delle spese ammissibili.

La dotazione finanziaria per il presente bando è pari a 10.000.000,00.

Scadenza: 31.12.2024

Link al bando

 

Puglia

“Aiuti ai programmi di internazionalizzazione delle PMI”

 Con il presente bando, la regione Puglia intende finanziare progetti:

  • per l’internazionalizzazione, funzionali al potenziamento della competitività del sistema di offerta aziendale all’estero, realizzati attraverso progetti di commercializzazione all’estero e/o collaborazione industriale con partner esteri;
  • per il marketing internazionale, finalizzati a garantire il presidio stabile dell’impresa nei mercati esteri;
  • per la partecipazione a fiere esclusivamente relativi alla partecipazione di un’impresa ad una sola fiera o mostra, in Italia o all’estero, di particolare rilevanza internazionale.

Le domande di agevolazione possono essere presentate da PMI (appartenenti alle sezioni ATECO 2007 indicate in allegato dal bando) in forma singola o aggregata.

Il Soggetto Finanziatore, ricevuta la domanda di agevolazione, può inoltrare la domanda a Puglia Sviluppo solo online tramite piattaforma dedicata.

Tra le spese ammissibili sono ricomprese anche quelle per la figura di Export Manager, dedicato esclusivamente al lavoro di conduzione, coordinamento e gestione delle attività del progetto di promozione internazionale, fino ad un massimo di € 100.000,00.

I contributi massimi previsti sono i seguenti:

  • € 300.000,00 per progetto in caso di impresa singola
  • € 2.000.000,00 per progetto in caso di Reti di impresa o Consorzi.

La dotazione finanziaria per il presente bando è pari a € 20.000.000,00.

Scadenza: fino a esaurimento risorse.

 Link al bando

 

 CCIAA Pistoia-Prato

“Bando efficientamento energetico”

Il bando “Efficientamento Energetico” è finalizzato al sostegno delle imprese del settore tessile del distretto industriale pratese, per la realizzazione di progetti di investimento in ambito di efficientamento energetico o per la riduzione dei costi di approvvigionamento energetico.

Il contributo concesso, a fondo perduto, è calcolato in percentuale sulle spese ritenute ammissibili in base alla dimensione dell’impresa:

  • micro-piccola impresa: 70%;
  • media impresa: 60%;
  • grande impresa: 50%.

I progetti dovranno essere ad elevato contenuto di innovazione e sostenibilità in grado di accrescere la competitività delle imprese e inerenti i seguenti interventi:

  • efficientamento energetico del processo produttivo/degli impianti;
  • installazione di impianti a fonte rinnovabile;
  • installazione di impianti di cogenerazione – trigenerazione –  sistemi ausiliari della produzione;
  • installazione di sistemi di gestione e monitoraggio dell’energia;
  • interventi di ammodernamento delle cabine elettriche e installazione di gruppi di continuità.

Tra le spese ammissibili, sono ricomprese quelle relative alla formazione del personale inerente agli aspetti su cui è incentrato il progetto a fronte del quale è richiesta l’agevolazione. Tali spese  sono ammissibili in misura non superiore al 30% delle spese complessivamente ammissibili.

Ai fini dell’ammissibilità della domanda di contributo l’ammontare complessivo delle spese considerate ammissibili deve essere di almeno 20.000 euro. L’importo massimo delle spese ammissibili a contributo è di 200.000 euro.

La dotazione finanziaria complessiva per il presente bando è pari a 4.000.000,00.

Scadenza: 05.06.2024

Link al bando

 

I Bandi Nazionali

“Green New Deal”

L’incentivo sostiene con agevolazioni finanziarie la realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nell’ambito delle finalità di transizione ecologica e circolare del Green New Deal italiano. La misura è destinata al sostegno dei progetti di imprese ammesse ai finanziamenti agevolati del FRI (Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca), e prevede la concessione di contributi a sostegno delle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e, per le PMI, di industrializzazione dei risultati della ricerca e sviluppo.

Nello specifico, i progetti devono perseguire i seguenti obiettivi:

  • decarbonizzazione dell’economia
  • economia circolare
  • riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi
  • rigenerazione urbana
  • turismo sostenibile
  • adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico.

Con specifico riguardo alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, queste devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.

In questo caso, tra le spese ammissibili, rientrano anche quelle relative al personale dell’impresa proponente, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto.

Per le attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, il contributo a fondo perduto è concesso in misura pari al 15% delle spese e dei costi ammissibili.

Per l’agevolazione dei progetti sono disponibili, complessivamente, 600 milioni di euro per la concessione dei finanziamenti agevolati, a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI) e 150 milioni di euro per la concessione dei contributi.

Ulteriori info: Ministero delle Imprese e del Made in Italy

 

“Bonus sui corsi 4.0: tecnologie previste dal Piano nazionale Industria 4.0”

La misura è volta a sostenere le imprese nel processo di trasformazione tecnologica e digitale creando o consolidando le competenze nelle tecnologie abilitanti necessarie a realizzare il paradigma 4.0. Possono beneficiare del bonus tutte le imprese residenti in Italia, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti nonché gli enti non commerciali che esercitano attività commerciali in relazione al personale dipendente impiegato anche non esclusivamente in tali attività.

I limiti massimi stabiliti sono i seguenti:

  • 000 euro per le piccole imprese, con credito d’imposta riconosciuto in misura del 70%
  • 000 euro per le medie imprese, con credito d’imposta riconosciuto in misura del 50%
  • 000 euro per le grandi imprese, con credito d’imposta riconosciuto in misura del 30%.

Fermi restando i limiti massimi annuali, la misura del bonus passa al 60% per tutte le imprese qualora i destinatari delle attività di formazione rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati, come definite dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Le attività formative dovranno riguardare vendite e marketing, informatica, tecniche e tecnologia di produzione.

Il credito di imposta scatta limitatamente al costo aziendale sostenuto dalle imprese riferito alle ore o alle giornate di formazione del personale dipendente. Tra le spese ammissibili, sono ricomprese:

  • spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

 Ulteriori info: Ministero delle Imprese e del Made in Italy

 

“Credito d’imposta Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design”

 La misura, rivolta a tutte le imprese residenti sul territorio italiano, si pone l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese stimolando gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, Innovazione tecnologica, anche nell’ambito del paradigma 4.0 e dell’economia circolare, Design e ideazione estetica.

In particolare, il credito d’imposta risulta così strutturato:

  • Attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico:

il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% delle spese agevolabili nel limite massimo di 5 milioni di euro.

  • Attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati:

il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% delle spese agevolabili nel limite massimo di 2 milioni di euro.  Dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023 e fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2025, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 5%, nel limite massimo annuale di 2 milioni di euro;

 il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% delle spese agevolabili nel limite massimo di 4 milioni di euro in caso di  attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento  di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0 (green).  Dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2025, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 5%, nel limite massimo annuale di 4 milioni di euro.

  • Attività di design e ideazione estetica finalizzate ad innovare in modo significativo i prodotti dell’impresa sul piano della forma e di altri elementi non tecnici o funzionali

il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% delle spese agevolabili nel limite massimo di 2 milioni di euro.  Dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023 e fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2025, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 5%, nel limite massimo annuale di 2 milioni di euro.

 Tra le spese ammissibili, sono ricomprese quelle relative al personale titolare di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegato nelle operazioni di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di svolgimento delle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d’imposta, nei limiti dell’effettivo impiego in tali attività.

Ulteriori info: Ministero delle Imprese e del Made in Italy

 

I Bandi Comunitari

“EARASHI”

Il bando  “EARASHI”  (Embodied AI/Robotics Applications for a Safe, Human-oriented Industry) è finalizzato a migliorare le condizioni di lavoro attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale collaborativa incorporata nei sistemi robotici nel settore delle macchine di produzione, portando a un aumento della produttività.

Sono incoraggiate proposte progettuali paneuropee di collaborazione transfrontaliera che riguardano una delle 10 sfide di EARASHI:

  • assistenza robotica mobile per attività ripetitive;
  • assistenza robotica per impieghi gravosi;
  • macchine per il riciclaggio di merci, elettronica, batterie;
  • procedura di digitalizzazione per strumenti e macchine di produzione per l’industria 5.0;
  • monitoraggio dello stress dei lavoratori e assistenza per limitare lo stress lavoro-correlato;
  • collaborazione tra AI e supervisori umani per risolvere problemi complessi;
  • assistenza robotica incentrata sull’uomo per la cella di lavoro di assemblaggio;
  • automazione per l’ottimizzazione della logistica interna allo stabilimento;
  • pianificazione digitale potenziata per ottimizzare l’esecuzione dei compiti degli operatori di produzione;
  • gamificazione delle attività lavorative attraverso l’uso di tecnologie digitali.

Il progetto deve essere proposto da un micro-consorzio composto da un minimo di 1 persona giuridica indipendente (massimo 2) comprendente esclusivamente Start-up o PMI, con sede negli Stati membri dell’Unione Europea e nei suoi Paesi e territori d’oltremare (PTOM) e Paesi associati a Horizon Europe.

Lo strumento di finanziamento includerà una sovvenzione forfettaria fino a 200.000,00 € per progetto per lo sviluppo di soluzioni su scala dimostrativa e sessioni di coaching durante e oltre il loro sviluppo. La durata totale di un progetto dovrebbe essere di 15-18 mesi.

Il budget complessivo è pari a 2.000.000,00 €.

Scadenza: 12.05.2023

Link al bando

 

“DREAM”

Il bando “DREAM” (Digital Resilient Europe for Advanced Manufacturing) ha l’obiettivo di  sostenere finanziariamente piccoli progetti orientati al mercato che coinvolgano PMI e che consistano nell’integrazione e nell’utilizzo di tecnologie digitali negli ambienti produttivi manifatturieri.

Il sostegno finanziario di DREAM è destinato a consorzi collaborativi che dimostrino come l’implementazione di tecnologie digitali innovative sostenga la transizione verde dei processi manifatturieri, in particolare per quanto riguarda l’uso migliore e più efficiente delle risorse (energia, acqua, forniture, materiali). Il progetto mira, inoltre, ad accelerare l’accesso al mercato di nuovi prodotti e servizi digitali forniti da PMI tecnologiche, applicati al settore manifatturiero, rafforzando l’innovazione e la crescita in Europa.

Il consorzio deve essere composto da almeno due partner:

  • Partner 1 = PMI del settore digitale
  • Partner 2 = ente privato del settore industriale.

Il finanziamento massimo per progetto è di 30.000,00 € sotto forma di sovvenzione forfettaria. Il supporto finanziario è destinato a due diversi tipi di azioni:

  • L’azione di prototipazione: rivolta alle aziende che hanno già effettuato uno studio di fattibilità e che hanno la necessità di sviluppare un prototipo, di impegnarsi nella miniaturizzazione, test, sperimentazione, costruzione di MVP, ecc.
  • L’azione dimostrativa: rivolta alle aziende che hanno già sviluppato e testato un prototipo, con la necessità di dimostrarne l’efficienza su scala più ampia, in un ambiente reale.

 Il budget complessivo è pari a 1.050.000,00 €.

Scadenza: 25.05.2023

Link al bando

  

“CircInWater Innovation”

Il bando “CircInWater Innovation” mira ad accelerare lo sviluppo e l’adozione di soluzioni water-smart per promuovere le transizioni digitali, verdi e resilienti (triple transizioni) degli ecosistemi industriali europei. A tale scopo, la somma forfettaria di CircInWater Innovation sostiene le PMI nello sviluppo di nuovi prodotti, servizi o metodi, affrontando le sfide idriche in due ecosistemi industriali:

  • Agroalimentare
  • Industrie ad alta intensità energetica.

Possono presentare domanda singole PMI, ma sono incoraggiati anche progetti di collaborazione tra 2-3 PMI.

Le attività ammissibili sono:

  • Sviluppo di un prototipo
  • Convalida di tecnologie, servizi o metodologie in un ambiente pertinente
  • Dimostrazione di tecnologie, servizi o metodologie in un ambiente pertinente o operativo
  • Progettare, ingegnerizzare e/o testare un progetto pilota
  • Sviluppare un sistema completo e qualificato
  • Progettazione e/o implementazione di business case.

I richiedenti possono presentare domanda per un importo minimo di 20.000,00 € e un massimo di 60.000,00 € a copertura fino al 100% dei costi ammissibili.

Il budget complessivo è pari a 850.000,00 €.

Scadenza: 31.05.2023

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“EIT Manufacturing 2024”

Il bando “EIT Manufacturing” si prefigge di istituire una comunità di innovazione e di costruire una rete di ecosistemi attraverso cui le persone acquisiranno competenze e incontreranno opportunità e dove gli innovatori saranno in grado di attrarre investitori e acquisire capitale di rischio.

Nello specifico, EIT Manufacturing finanzia progetti di trasformazione per il settore manifatturiero europeo, che soddisfino le esigenze globali delle generazioni presenti e future realizzando:

  • Sistemi di produzione flessibili per una produzione competitiva. Le tecnologie emergenti consentono una flessibilità quasi illimitata nella progettazione e nella produzione dei prodotti, permettendo una completa personalizzazione.
  • Sistemi a bassa impronta ambientale ed economia circolare per una produzione verde. Utilizzo di nuove tecnologie per ridurre al minimo l’uso di risorse, energia e materiali nei sistemi di produzione per consentire nuovi modelli di business circolari.
  • Soluzioni digitali e collaborative per ecosistemi produttivi innovativi. La collaborazione e il business su piattaforme digitali e reti di valore che consentano alle aziende di creare catene di valore nuove e altamente efficienti.
  • Collaborazione uomo-macchina per una produzione socialmente sostenibile. L’uso intelligente dell’automazione e dei robot consente di creare ambienti di lavoro eccellenti, una produzione flessibile e un lavoro umano sostenibile.

Le proposte presentate dovranno, in particolare, ricadere nell’ambito di tre specifiche aree:

  1. Ottimizzazione dei processi produttivi e aumento dell’efficienza delle risorse attraverso soluzioni digitali
  2. Produzione socialmente sostenibile e incentrata sull’uomo
  3. Produzione sostenibile dal punto di vista ambientale attraverso modelli di business circolari e nuove tecnologie.

Scadenza: 19.06.2023

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“RESIST”

Il bando “RESIST”  (REsilience through Sustainable processes and production for the European automotive InduSTry)    mira ad aiutare le PMI dell’ecosistema Mobilità, Trasporti e Automotive (ATM) nel loro processo di trasformazione verde e digitale, nonché ad aumentare il loro livello di resilienza di fronte alle prossime sfide.

Il progetto definisce tre sfide chiave:

  1. Ottimizzare la digitalizzazione aziendale attraverso l’incorporazione di tecnologie avanzate nell’ATM
  2. Fornire soluzioni innovative per ottenere sistemi di produzione o prodotti più ecologici
  3. Passare alle innovazioni in materia di energie rinnovabili nella linea di produzione.

I beneficiari del bando sono PMI, Start up e/o mid-cap con progetti innovativi da implementare con una durata massima di 9 mesi.

I singoli candidati ammessi riceveranno un sostegno finanziario fino a 20.000 € per richiedente. In caso di consorzio, composto da 2 o 3 PMI di diverse regioni dell’UE, il sostegno finanziario sarà fino a 90.000 € per consorzio. Ogni PMI del consorzio può ricevere fino ad un massimo di 30.000 €.

Scadenza: 21.06.2023

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 “PULSATE”

Aperta la seconda Open Call nell’ambito del progetto “PULSATE” dal titolo “Adopters Use Cases”, che mira a selezionare PMI interessate all’adozione della tecnologia Advanced e Additive Manufacturing basata su laser (Laser-based Advanced and Additive Manufacturing, LBAAM) che rafforzerà la digitalizzazione dell’industria manifatturiera europea.

La Call nasce con l’idea che la tecnologia LBAAM possa cambiare radicalmente le industrie generando benefici verso una produzione flessibile e ambienti di produzione altamente digitalizzati in settori come quello aerospaziale, automobilistico, medico, dei macchinari industriali, elettronica personalizzata, tessile e abbigliamento.

Il bando è aperto ai Technology Adopters (utilizzatori finali/aziende manifatturiere) con casi d’uso di business ad alto potenziale per l’implementazione della tecnologia LBAAM nei loro processi, prodotti e modelli di business. I soggetti che si candidano dovranno dimostrare l’applicabilità (Use Case) della tecnologia LBAAM in un ambiente Adopter supportato da 3 mesi di valutazione della fattibilità tecnica e commerciale.

I beneficiari potranno ricevere fino a 25.000 € di finanziamento e 3 mesi di mentorship da parte dei partner del Consorzio PULSATE per la preparazione all’applicazione della tecnologia LBAAM nella propria realtà aziendale.

Scadenza: 30.06.2023

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“ADMA TRANS4MERS”

Il programma “ADMA TranS4Mers” (Advanced Manufacturing assistance and training for SME Transformation) mira a rivitalizzare gli sforzi del progetto European Advanced Manufacturing (ADMA) Support Centre per aiutare le PMI a trasformarsi in aziende di nuova generazione.

Il progetto prevede l’erogazione di voucher alle PMI interessate a un percorso di digitalizzazione personalizzato e di qualità tramite formazione e servizi specializzati, che si articola in due fasi:

  • Design Phase, che comporta l’uso di un voucher per 8 ore di supporto dedicato per l’ideazione del percorso di digitalizzazione personalizzato
  • Revamp Phase, nella quale ogni PMI potrà mettere in pratica il Piano di trasformazione digitale.

La disponibilità dei voucher è su base nazionale degli Stati del consorzio e per l’Italia il numero totale è pari a 65.

La partecipazione al programma TranS4MErs dell’ADMA è riservata alle PMI che rispettino le seguenti condizioni:

  • PMI manifatturiere
  • Con 1-250 dipendenti
  • Con fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro o con un bilancio annuo inferiore a 43 milioni di euro
  • Attive nel campo dell’Advanced Manufacturing e che vogliano utilizzare e implementare nuove conoscenze e tecnologie innovative e all’avanguardia come robotica, stampa 3D, intelligenza artificiale, calcolo ad alte prestazioni e modellazione, per produrre prodotti complessi
  • Utilizzatrici di tecnologia o servizi finalizzati al miglioramento di processi e prodotti
  • Con sede in uno Stato membro dell’Unione Europea.

Scadenza: 17.01.2024

Link al bando

 

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