La formazione per le PMI sul portale Gility

Come funziona l’innovativa piattaforma digitale per la gestione della formazione per le PMI che centralizza processi, corsi, certificati e report, eliminando la complessità? Si tratta di Gility, che collabora inoltre con 21 fondi interprofessionali, selezionando i migliori incentivi e bandi per abbattere i costi della formazione e garantire sostenibilità economica delle iniziative di sviluppo del capitale umano.

simone maggi lucia landi

Burocrazia semplificata, un catalogo di esperienze formative in costante aggiornamento e la consulenza degli esperti di sviluppo competenze e formazione finanziata. Tutto questo e altro ancora è la piattaforma digitale per la formazione Gility, un progetto supportato da Cassa Depositi e Prestiti Venture Capital e Banca BPER che si rivolge in particolare alle piccole-medie imprese italiane con l’idea di fornire un prodotto “agile”, in termini di velocità, semplicità e qualità. 

Ce ne parlano Simone Maggi, ceo e co-founder di Gility e Lucia Landi, Head of Learning, Development & Talent di BPER Banca. 

Come è nata Gility e a chi si rivolge?

Simone Maggi: In Italia ci sono 211 mila PMI e oltre 4,2 milioni di micro-imprese. Stiamo quindi parlando di 4,4 milioni di realtà che costituiscono il 99% delle aziende italiane, per cui la formazione è spesso complicata dalla difficoltà di reperire corsi e di doversi interfacciare con tanti interlocutori.  

È a loro, e in particolare al 5% costituito dalle PMI, che Gility si rivolge come marketplace completamente dedicato alla formazione, un interlocutore unico che propone un catalogo sempre aggiornato, frutto di un continuo lavoro di scouting e selezione dei migliori corsi, enti formativi e docenti sul mercato. 

Come funziona la piattaforma digitale? 

Simone Maggi: La piattaforma online è l’accesso principale dove l’azienda trova tutte le informazioni sui nostri servizi e, se lo desidera, può acquistare i corsi in autonomia. Non tutte le realtà hanno però le competenze necessarie per agire singolarmente e in questo caso possono richiederci una demo. Attraverso l’analisi delle richieste formative, puntiamo in primis a capire quali siano le reali esigenze dell’azienda, per poter delineare un percorso ad hoc. 

Vale anche per la formazione finanziata? 

Simone Maggi: Certamente, Gility si pone l’obiettivo di semplificare l’accesso alla formazione finanziata per la piccola-media impresa, che spesso si scontra con tanti e onerosi intralci burocratici. Oggi esistono 19 fondi interprofessionali per le categorie dei dipendenti e due per la categoria dei dirigenti e saperli gestire richiede la conoscenza di tecnicismi e specificità che spesso le PMI non hanno tra i loro profili.  

Per tutte queste ragioni, Gility si distingue come un’opportunità senza pari, offrendo un approccio completo e integrato alla formazione a 360 gradi. 

Quali sono più nello specifico le esigenze formative delle aziende che si rivolgono a voi?

Simone Maggi: Spesso il punto di ingresso per le aziende è la formazione obbligatoria, che con noi diventa molto veloce e semplice: basta selezionare i corsi, metterli nel carrello ed erogarli ai dipendenti.  

Ma il vero punto di forza di Gility è il catalogo, che le aziende possono consultare in ogni momento direttamente online e, lo ribadisco, è costantemente aggiornato in tempo reale. A oggi sulla nostra piattaforma digitale si trovano più di 270 corsi per oltre 2.300 ore di formazione e oltre 20 enti formativi specializzati sulle più svariate tematiche. Dalla cyber security all’ECM, dall’Intelligenza Artificiale alla comunicazione, lavoriamo sulle competenze tecniche e trasversali per le diverse figure aziendali. Il tutto, senza costi di piattaforma.  

Quali sono le modalità di erogazione dei corsi che proponete? 

Simone Maggi: Oltre ai corsi on demand, abbiamo anche corsi in diretta web con docente e corsi in presenza, che abbiamo introdotto proprio per rispondere alle tante aziende che desideravano una formazione più interattiva e in tempo reale. Si tratta di un progetto importante, che ci dà la possibilità di proporre formatori di alto livello e anche di personalizzare la proposta su misura delle organizzazioni e in base al livello dei partecipanti.  

A un anno di attività, qual è il primo bilancio? 

Simone Maggi: È stato un anno di costruzione del prodotto e di crescita che ha permesso alla nostra education technology company di avvicinarsi al mondo delle aziende. Insieme agli altri tre co-founder, esperti di tecnologia, formazione e servizi HR, abbiamo dato una direzione strategica al progetto e abbiamo costruito il team che ad oggi conta 22 persone con esperienze specifiche. Abbiamo già erogato più di 2.000 ore di formazione e nei prossimi mesi prevediamo di inserire nuovi strumenti per le diverse categorie. Inoltre, abbiamo aggiornato l’esperienza di fruizione per renderla ancora più intuitiva e semplice.  

Qual è il valore aggiunto di Gility dal punto di vista di Bper?

Lucia Landi: BPER aderisce con entusiasmo e supporta il progetto esprimendo anche dei consiglieri nel Cda. C’è sempre un dialogo costante sulle tematiche che possono supportare le PMI e su quelle che possono essere le modalità per raggiungere realtà che spesso hanno pochi strumenti.  

La forza di Gility è quella di essere pronta all’uso e di permettere allo stesso tempo di accedere a una formazione di qualità. Sappiamo come le competenze, specialmente in questo periodo, diventino obsolete nel giro di poco e di quanto anche le soft skill abbiano sempre più importanza anche nelle PMI, non solo per gli imprenditori, ma bensì per tutte le figure aziendali.  

Credo che il riuscire a supportare le imprese da questo punto di vista sia un grande valore aggiunto, di cui ci occupiamo molto anche in BPER. Puntiamo molto sulle competenze trasversali e, oltre alla formazione obbligatoria e sul ruolo, eroghiamo percorsi formativi specifici per le diverse famiglie professionali e webinar che diffondiamo su tutta la popolazione, sempre con l’obiettivo di raggiungere un alto livello di eccellenza e di flessibilità delle nostre risorse.  

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