Strategie per le competenze digitali, solo un’azienda su tre le possiede

Le direzioni HR sono sempre più digitali: per il 60% investimenti in crescita nel 2018. Ma solo 1 su 3 ha una strategia sulle competenze digitali, che ponga al centro le persone

competenze digitali

Le competenze digiatali sono sempre più indispensabili nel mercato del lavoro e le direzioni HR sono le prime a esserne consapevoli.

Un direttore del personale su due (il 54%) è convinto che lo sviluppo di cultura e di competenze digitali sia la più grande sfida che li attende per il 2018. Tra le principali iniziative attivate per rispondere alla digital transformation vi sono quelle nell’ambito della formazione – le prevedono nel 2018 oltre sei direzioni su dieci (63%) – e quelle relative ai processi di ricerca e selezione del personale (61%).

Non solo: per quest’anno il 60% delle aziende ha aumentato gli investimenti digitali a supporto dei processi HR rispetto all’anno precedente, sia a supporto della formazione sia dei processi di employer branding e selezione. Sono i principali risultati della ricerca dell’Osservatorio HR Innovation Practice della School of Management del Politecnico di Milano che, attraverso survey e casi di studio, ha coinvolto oltre 170 HR Executive di medio-grandi aziende operanti in Italia.

Quel che emerge con forza è la mancanza, tuttavia, di un piano complessivo che ponga al centro le persone e le competenze collegate alla rivoluzione tecnologica, ovvero la cosiddetta “people strategy”. Solo il 35% delle direzioni HR (una su tre), infatti, ha predisposto una strategia che, in base al business plan dell’azienda, indirizzi competenze, modelli organizzativi e stili di leadership per cogliere le sfide della trasformazione digitale. Il 48% la considera un tema d’interesse per il 2018, mentre il 17% non è interessato all’argomento. Ancora più limitata la percentuale di imprese, il 16%, che ha condotto azioni di verifica del divario fra le competenze digitali necessarie e quelle effettivamente presenti in azienda. Il che denota un’azione ancora non strutturata su queste tematiche.

“Le Direzioni HR sono ormai consapevoli del proprio ruolo di guida nel percorso delle imprese verso la digitalizzazione e dell’importanza di fornire strumenti per affrontare i cambiamenti in atto e attuare una strategia focalizzata sullo sviluppo delle persone e delle loro competenze”, ha commentato Mariano Corso, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio HR Innovation Practice. “Ma senza una people strategy capace di indirizzare la trasformazione di competenze, abilità, modelli organizzativi e stili di leadership, una strategia digitale di business è incompleta ed è probabilmente destinata a fallire”.

Oltre a guidare l’impresa nel suo percorso di trasformazione digitale, le Direzioni HR devono inoltre saper cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie per migliorare i propri processi. Da questo punto di vista, buone notizie arrivano dall’uso di social network e strumenti mobile, presenti in circa un’impresa su due, mentre più ridotto appare ancora l’uso di tecnologie più evolute come strumenti di Analytics (presenti in meno di un’azienda su tre) e Artificial Intelligence, utilizzati appena dal 10% delle imprese.

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