Diversità e inclusione, le aziende più virtuose

Sono sempre di più le aziende italiane che si distinguono per le best practice messe in campo in tema di valorizzazione della diversità, inclusione e uguaglianza di diritti. Un premio, LC Diversity Awards, riconosce questo impegno: nel 2018 sono state 15 le aziende vincitrici. Inoltre quest’anno, per la prima volta, Ubi Banca ha ricevuto un importante riconoscimento internazionale, lo European Grand Prix de la Mixité–FTSE MIB Category

inclusione sul lavoro

Sostegno alla genitorialità, attenzione alle tematiche LGBT, supporto ai percorsi di carriera e di leadership femminile, flessibilità al servizio della parità, inclusione dei dipendenti disabili: sono solo alcune delle best practice messe in atto dalle aziende italiane e riconosciute da un premio.

Si tratta del LC Diversity Award, che premia l’impegno di aziende e istituzioni nella valorizzazione della diversità e nella garanzia dei diritti per tutti. Il riconoscimento, giunto alla sua seconda edizione, prevede diverse categorie e quest’anno è stato assegnato a 15 aziende, tra cui spiccano nomi come Danone, Enel e Coca Cola Italia.

Vediamo nel dettaglio tutti i vincitori.

  • Categoria “Gender Balance”, il premio è andato ad Aviva che ha lanciato un progetto che mette uomini e donne sullo stesso piano, offrendo agli uni e alle altre 11 mesi di congedo parentale.
  • Categoria “Family Care”: Danone, per la sua attenzione ai temi della maternità e della paternità e per il supporto dei neo-genitori da un punto di vista economico, psicologico e nutrizionale. Ha dato vita al Baby Decalogo, definendo dieci “regole” in soccorso di mamma e papà.
  • Categoria “Corporate Social & Sustainable Management”: gruppo Enel, che dal 2013 conduce progetti e iniziative utili per valorizzare la diversità in tutte le sue forme e promuovere l’inclusione a livello di gruppo. Tra gli impegni presi spiccano la Policy sui Diritti Umani, quella sulla Diversity & inclusion e l’adesione ai principi del WEP promossi da UN Global Compact e UN Women.
  • Categoria “Equal Opportunities & Diversity”: ING Bank per la sua attenzione alla diversità, con particolare riferimento alle tematiche LGBT. Tra le varie iniziative intraprese c’è l’estensione dell’assicurazione ai partner LGBT, prima ancora della legge sulle unioni civili.
  • Categoria “Diversity Mangement”: Sanofi, che ha redatto una propria D&I Policy specifica per l’Italia. Tra le principali iniziative realizzate emergono quelle sui percorsi di carriera e la leadership femminile.
  • Categoria “Value for Diversity”: Italiaonline (società attiva in tutta la filiera delle soluzioni di marketing digitale e comunicazione online) per il suo impegno contro ogni forma di discriminazione. L’azienda ha introdotto una piattaforma whistleblowing con possibilità di denunciare comportamenti discriminatori o casi di violenza sulle donne.
  • Categoria “Gender Equality Industrial Sector”: il premio è andato a Sibelco Italia, azienda produttrice di sabbie e minerali industriali. Il gruppo ha numerosi obiettivi di D&I e un action plan mirato alla creazione di un ambiente aziendale inclusivo e privo di pregiudizi. Ha valorizzato la diversità, con focus primario verso quella di genere, introducendo per esempio quote rosa per profili tecnici.
  • Categoria “Work-Life Balance”: Baxter. Tra i vari progetti del gruppo spiccano il focus sulla flessibilità lavorativa, i Summer Camps e la possibilità di lavorare da casa per i neogenitori.
  • Categoria “Diversity & Inclusion” a Coca-Cola Italia per come valorizza le competenze e il talento di tutti, grazie, ad esempio, a progetti come Special Olympics, che fa leva sullo sport come strumento d’inclusione, e il progetto internazionale PIER per l’integrazione dei rifugiati.
  • Categoria “Inclusive Communication” a The Boston Consulting Group, società di consulenza manageriale. L’azienda è impegnata nell’ideazione, organizzazione e attuazione di strategie di inclusione e promozione della Diversity.  Inclusione LGBT, incremento delle quote rosa in azienda, e progetti come Young Women Network e Professional Women Network sono centrali.
  • Categoria “Team Diversification”: il premio è andato a Mediobanca Credit Solutions, che si contraddistingue per un team diversificato con un’importante componente femminile in un settore specializzato e competitivo come quello dei non performing loans.
  • Categoria “Disability & Inclusion” ad Allianz Partners. Negli ultimi dieci anni il gruppo ha concretamente sviluppato molte attività mirate alle pari opportunità, tra cui il Progetto MyLight per l’assunzione di persone ipovedenti, che ha visto la filiale Italia scelta dal Gruppo come pilota per l’implementazione in Europa.
  • Categoria “Smart Working”: Findus. In questa azienda i dipendenti possono godere di orari flessibili, part-time e smart working, dedicando così più tempo alla propria famiglia.
  • Categoria “Cultural & Professional Inclusion” a IBM Italia per il valore riconosciuto alla diversità come fonte di vantaggio competitivo, poiché generatrice di innovazione e creatività. Molti i suoi progetti concreti, tra cui Women In Technology, per lo sviluppo delle carriere tecnologiche femminili, o Think Milano 2018, sulla diversità generazionale.
  • Categoria “Leadership Equality” a Ups Italia che, attraverso iniziative quali Women Leadership Development o i Business Resources groups, è impegnata sia a valorizzare una forza lavoro “diversa”, sia a creare un ambiente in cui tutti i dipendenti si sentano rispettati, stimati e artefici del successo della società in cui lavorano.

Sempre in tema di diversità e parità di genere a spiccare quest’anno è stata Ubi Banca: la prima società quotata italiana a essersi aggiudicata un importante riconoscimento internazionale, lo European Grand Prix de la Mixité – FTSE MIB Category. Il premio è stato assegnato sulla base di 6 criteri divisi in due categorie: la rappresentanza femminile nei Board e la rappresentanza femminile all’interno degli organi esecutivi. A ciascuno di questi aspetti è stato attribuito un punteggio che ha contribuito a determinare la classifica per l’attribuzione del premio. Obiettivo dell’assegnazione dei Grand Prix de la Mixité, oltre che mettere in luce le imprese che si sono maggiormente distinte per i progressi compiuti in termini di rappresentanza femminile, è anche di individuare e condividere le migliori pratiche adottate, incoraggiando e favorendo l’impegno in tale ambito da parte di tutte le società.

“Essere i primi in Italia a ricevere questo riconoscimento sottolinea l’attenzione che Ubi Banca dedica costantemente alla valorizzazione del talento femminile in azienda, che si traduce in un’ampia e significativa rappresentanza a livello apicale e manageriale”, ha dichiarato Letizia Moratti, presidente del Consiglio di Gestione di Ubi Banca.

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