Incentivi per lo sviluppo di competenze manageriali: i bandi in essere – Giugno 2023

4.Manager ha costituito un proprio Osservatorio con l’obiettivo di individuare e analizzare i trend che condizionano l’evolvere delle competenze manageriali del nostro Paese, relativi sia all’aspetto economico sia a quello socio-culturale, monitorando anche le buone pratiche nel campo del welfare aziendale. Grazie all’elaborazione dei vari dati, l’Osservatorio riesce a redigere una mappatura continua del rapporto tra la domanda e l’offerta di competenze manageriali, individuando anche i gap e gli eventuali fattori di attrito. L’Osservatorio, inoltre, coordina un network di organismi istituzionali, università e centri-studi al fine di costruire possibili sinergie, oltre ad attivare focus per lo sviluppo delle PMI e del capitale manageriale.

A cura di:

4.manager
Bandi

Tra le tante attività, l’Osservatorio 4.Manager si occupa anche di monitorare mensilmente gli incentivi destinati alle figure manageriali su tre livelli: regionale, nazionale ed europeo.

Tale attività è di grande importanza perché riguarda il sostegno alla crescita e alla diffusione delle competenze manageriali nelle imprese. 

Un’attività che può essere consultata gratuitamente da tutti sul sito di 4.Manager nella sezione Osservatorio e che può favorire anche le iniziative della bilateralità sia a livello centrale che territoriale.

Grazie a 4.Manager e al supporto dell’Osservatorio, sono in corso contatti tra gli Enti regionali per lo scambio di buone pratiche e informazioni utili a sostenere misure agevolative efficaci per aziende e manager.

L’analisi effettuata prende in considerazione i bandi pubblicati dalle Regioni, a valersi sui Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) per la programmazione 2014-2020 e per la programmazione – ora in partenza – 2021-2027, a cui si aggiungono i vari interventi nazionali promossi attraverso Legge di Bilancio, Decreti Legge, PNRR, ecc. 

In aggiunta, a partire da maggio 2022, l’Osservatorio 4.Manager si occupa di monitorare e analizzare i bandi a gestione diretta della Commissione Europea che prevedono l’erogazione di fondi in favore delle imprese, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese del settore manifatturiero, in alcune aree ritenute d’interesse: internazionalizzazione, innovazione, sostenibilità, energia, ecc.

L’ultimo monitoraggio effettuato dall’Osservatorio, relativo al mese di Maggio 2023 e aggiornato al 05.06.2023, mostra la seguente distribuzione: 

  • Bandi Regionali/Province Autonome/CCIAA – Nr. 3: Emilia-Romagna; Lombardia (Nr. 2).
  • Bandi Nazionali – Nr. 3.
  • Bandi Comunitari (a gestione diretta della Commissione Europea): Nr. 7.

Nelle pagine a seguire, una sintesi dei contenuti relativi ai bandi monitorati.

I Bandi Regionali

Emilia-Romagna

“Bando per il sostegno a progetti di internazionalizzazione delle PMI, Consorzi e aggregazioni di PMI – Anno 2023”

La Regione Emilia-Romagna intende accompagnare il sistema produttivo regionale oltre la crisi pandemica attraverso il supporto a progetti di internazionalizzazione e di promozione internazionale. Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese e i Consorzi. I soggetti economici possono partecipare singolarmente o aggregati in associazioni temporanee di imprese o di scopo (ATI o ATS) o Reti di imprese o consorzi.

Sono ammissibili gli interventi finalizzati a realizzare percorsi di internazionalizzazione che abbiano come obiettivo un’area geografica omogenea e che si avvalgano di consulenze, partecipazione a fiere o eventi promozionali, azioni di marketing digitale e realizzazione di materiale promozionale.

L’investimento complessivo per la realizzazione degli interventi proposti nel progetto dovrà avere una dimensione finanziaria non inferiore a:

  • € 30.000,00 per i richiedenti in forma singola;
  • € 50.000,00 per le aggregazioni.

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ritenute ammissibili e non potrà comunque superare:

  • il valore di € 60.000,00 per i partecipanti in forma singola;
  • il valore di € 150.000,00 per ATI/ATS, Reti e per i Consorzi.

Tra le spese ammissibili, rientrano quelle relative al supporto di un Temporary Export Manager e/o Digital Export Manager per  sviluppo delle competenze interne.

La dotazione finanziaria per il presente bando è pari a 10.000.000,00 per il biennio 2023-2024.

Scadenza: 21.06.2023

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Lombardia

“Avviso Pubblico per l’assegnazione di voucher aziendali a catalogo per interventi di formazione continua” 

La Regione Lombardia intende sostenere le imprese operanti sul territorio regionale, mediante l’accrescimento delle competenze della forza lavoro occupata. In particolare, viene prevista la concessione di voucher aziendali per la fruizione di corsi di formazione continua selezionabili dal Catalogo Regionale di Formazione Continua.

Gli interventi finanziati nell’ambito del presente Avviso sono rivolti, oltre che a lavoratori autonomi/liberi professionisti e a titolari/soci di imprese, a lavoratori dipendenti di micro, piccole, medie e grandi imprese assunti presso una sede operativa/unità produttiva localizzata sul territorio di Regione Lombardia.

Il voucher ha un valore massimo di € 2.000,00. Ciascun lavoratore può fruire di uno o più percorsi formativi, fino al raggiungimento del valore complessivo del voucher.

Il costo massimo rimborsabile all’impresa per la fruizione dei percorsi si differenzia in funzione del livello di competenze da acquisire:

  • EQF (European Qualifications Framework) tra 6 e 8: fino a € 2.000,00 per lavoratore;
  • EQF tra 4 e 5: fino a € 1.500,00 per lavoratore;
  • EQF 3: fino a € 800,00 per lavoratore.

Ogni impresa avrà a disposizione un importo massimo di € 50.000,00 spendibili su base annua. Il contributo è erogato alle imprese a seguito della conclusione del corso prescelto e limitatamente ai destinatari che hanno completato almeno il 75% della durata prevista del corso.

La durata minima dei corsi è coerente con i seguenti parametri differenziati per EQF in uscita: 

  • Livello alto EQF 6 – 8: 40 ore minimo; 
  • Livello medio EQF 4 – 5: 30 ore minimo; 
  • Livello basso EQF 3: 16 ore minimo.

Nell’ambito del Catalogo, un’apposita sezione è dedicata alla presentazione di offerte formative inerenti alle aree che rivestono rilevanza strategica e che promuovono le specializzazioni tecnologiche più coerenti con il potenziale di innovazione e di sviluppo del territorio Lombardo. Sono di seguito identificate in:

  • Internazionalizzazione delle imprese;
  • Transizione digitale;
  • Sostenibilità ambientale e Transizione Ecologica;
  • Benessere organizzativo aziendale;
  • Cluster tecnologici lombardi;
  • Turismo, eventi e territorio;
  • Competitività delle imprese.

La dotazione finanziaria per il presente bando è pari a € 30.000.000,00.

Scadenza: 28.11.2024

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Lombardia

“Verso la certificazione della parità di genere” 

La Regione Lombardia intende sostenere le micro, le piccole e le medie imprese lombarde nel percorso orientato al conseguimento della certificazione della parità di genere con due linee di finanziamento:

  • Linea A – Servizi consulenziali di accompagnamento alla certificazione, con un budget di € 4.000.000,00
  • Linea B –  Servizio di certificazione della parità di genere, con un budget di € 6.000.000,00.

Nello specifico,  la Linea di finanziamento A prevede un contributo per l’acquisto di servizi di consulenza specialistici a supporto delle imprese che intendano avviare le attività propedeutiche all’ottenimento della certificazione della parità di genere, di seguito elencate:

  • Analisi organizzativa e dei processi interni aziendali per identificare lo stato iniziale dell’organizzazione con riferimento alla parità di genere
  • Individuazione dei gap esistenti tra lo stato esistente e i requisiti richiesti per l’ottenimento della certificazione della parità di genere
  • Supporto per la stesura del Piano strategico di azione per l’attuazione di una politica aziendale che promuova e garantisca la parità di genere
  • Supporto all’impostazione di un modello di implementazione delle azioni pianificate, monitoraggio e misurazione dello stato di avanzamento dei risultati
  • Individuazione di sistemi interni e competenze specifiche per la gestione della strategia di parità di genere.

Per quanto riguarda, invece, la  Linea di finanziamento B, questa prevede l’erogazione di un contributo per le spese di certificazione sostenute dalle imprese.

Il contributo è concesso a fondo perduto, sotto forma di voucher aziendale.  Il valore del voucher varia in relazione al numero di dipendenti delle sedi operative/unità produttive localizzate sul territorio di Regione Lombardia alla data di presentazione della domanda ed è fruibile all’interno dei seguenti massimali:

  • Linea A: dai 2.000,00 ai 7.000,00 €
  • Linea B:  dai 2.000,00 ai 9.000,00 €.

Per entrambe le Linee di finanziamento il contributo pubblico erogato per singola impresa non potrà superare l’80% delle spese ammissibili

La dotazione finanziaria per il presente bando è pari a 10.000.000,00.

Scadenza: 31.12.2024

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I Bandi Nazionali

“Green New Deal”

L’incentivo sostiene con agevolazioni finanziarie la realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nell’ambito delle finalità di transizione ecologica e circolare del Green New Deal italiano. La misura è destinata al sostegno dei progetti di imprese ammesse ai finanziamenti agevolati del FRI (Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca), e prevede la concessione di contributi a sostegno delle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e, per le PMI, di industrializzazione dei risultati della ricerca e sviluppo.

Nello specifico, i progetti devono perseguire i seguenti obiettivi:

  • decarbonizzazione dell’economia
  • economia circolare
  • riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi
  • rigenerazione urbana
  • turismo sostenibile
  • adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico.

Con specifico riguardo alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, queste devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti. 

In questo caso, tra le spese ammissibili, rientrano anche quelle relative al personale dell’impresa proponente, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto.

Per le attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, il contributo a fondo perduto è concesso in misura pari al 15% delle spese e dei costi ammissibili.

Per l’agevolazione dei progetti sono disponibili, complessivamente, 600 milioni di euro per la concessione dei finanziamenti agevolati, a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI) e 150 milioni di euro per la concessione dei contributi.

Ulteriori info: Ministero delle Imprese e del Made in Italy

 

“Bonus sui corsi 4.0: tecnologie previste dal Piano nazionale Industria 4.0”

La misura è volta a sostenere le imprese nel processo di trasformazione tecnologica e digitale creando o consolidando le competenze nelle tecnologie abilitanti necessarie a realizzare il paradigma 4.0. Possono beneficiare del bonus tutte le imprese residenti in Italia, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti nonché gli enti non commerciali che esercitano attività commerciali in relazione al personale dipendente impiegato anche non esclusivamente in tali attività.

I limiti massimi stabiliti sono i seguenti:

    • 300.000 euro per le piccole imprese, con credito d’imposta riconosciuto in misura del 70%
  • 250.000 euro per le medie imprese, con credito d’imposta riconosciuto in misura del 50%
  • 250.000 euro per le grandi imprese, con credito d’imposta riconosciuto in misura del 30%.

Fermi restando i limiti massimi annuali, la misura del bonus passa al 60% per tutte le imprese qualora i destinatari delle attività di formazione rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati, come definite dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Le attività formative dovranno riguardare vendite e marketing, informatica, tecniche e tecnologia di produzione.

Il credito di imposta scatta limitatamente al costo aziendale sostenuto dalle imprese riferito alle ore o alle giornate di formazione del personale dipendente. Tra le spese ammissibili, sono ricomprese: 

  • spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Ulteriori info: Ministero delle Imprese e del Made in Italy

 

“Credito d’imposta Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design”

La misura, rivolta a tutte le imprese residenti sul territorio italiano, si pone l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese stimolando gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, Innovazione tecnologica, anche nell’ambito del paradigma 4.0 e dell’economia circolare, Design e ideazione estetica.

In particolare, il credito d’imposta risulta così strutturato:

  • Attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico:

il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% delle spese agevolabili nel limite massimo di 5 milioni di euro.

  • Attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati:

il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% delle spese agevolabili nel limite massimo di 2 milioni di euro.  Dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023 e fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2025, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 5%, nel limite massimo annuale di 2 milioni di euro;

il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% delle spese agevolabili nel limite massimo di 4 milioni di euro in caso di  attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento  di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0 (green).  Dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2025, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 5%, nel limite massimo annuale di 4 milioni di euro.

  • Attività di design e ideazione estetica  finalizzate ad innovare in modo significativo i prodotti dell’impresa sul piano della forma e di altri elementi non tecnici o funzionali

il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% delle spese agevolabili nel limite massimo di 2 milioni di euro.  Dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023 e fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2025, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 5%, nel limite massimo annuale di 2 milioni di euro.

Tra le spese ammissibili, sono ricomprese quelle relative al personale titolare di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegato nelle operazioni di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di svolgimento delle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d’imposta, nei limiti dell’effettivo impiego in tali attività.

Ulteriori info: Ministero delle Imprese e del Made in Italy

 

I Bandi Comunitari

“EIT Manufacturing 2024”

Il bando “EIT Manufacturing” si prefigge di istituire una comunità di innovazione e di costruire una rete di ecosistemi attraverso cui le persone acquisiranno competenze e incontreranno opportunità e dove gli innovatori saranno in grado di attrarre investitori e acquisire capitale di rischio.

Nello specifico, EIT Manufacturing finanzia progetti di trasformazione per il settore manifatturiero europeo, che soddisfino le esigenze globali delle generazioni presenti e future realizzando:

  • Sistemi di produzione flessibili per una produzione competitiva. Le tecnologie emergenti consentono una flessibilità quasi illimitata nella progettazione e nella produzione dei prodotti, permettendo una completa personalizzazione.
  • Sistemi a bassa impronta ambientale ed economia circolare per una produzione verde. Utilizzo di nuove tecnologie per ridurre al minimo l’uso di risorse, energia e materiali nei sistemi di produzione per consentire nuovi modelli di business circolari.
  • Soluzioni digitali e collaborative per ecosistemi produttivi innovativi. La collaborazione e il business su piattaforme digitali e reti di valore che consentano alle aziende di creare catene di valore nuove e altamente efficienti.
  • Collaborazione uomo-macchina per una produzione socialmente sostenibile. L’uso intelligente dell’automazione e dei robot consente di creare ambienti di lavoro eccellenti, una produzione flessibile e un lavoro umano sostenibile.

Le proposte presentate dovranno, in particolare, ricadere nell’ambito di tre specifiche aree:

  • Ottimizzazione dei processi produttivi e aumento dell’efficienza delle risorse attraverso soluzioni digitali
  • Produzione socialmente sostenibile e incentrata sull’uomo
  • Produzione sostenibile dal punto di vista ambientale attraverso modelli di business circolari e nuove tecnologie.

Scadenza: 19.06.2023

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“DIMOFAC”

l progetto “DIMOFAC” (Digital & Intelligent MOdular FACtories) ha lanciato un invito a manifestare interesse rivolto alle PMI manifatturiere europee interessate alla personalizzazione di massa attraverso la creazione e l’adozione industriale di linee di produzione altamente flessibili e modulari. 

Per questo, una serie di servizi di supporto relativi alla fattibilità, alla valutazione della produzione e alla convalida dell’interoperabilità della tecnologia esterna saranno offerti gratuitamente ai 4 candidati selezionati, che saranno quelli i cui progetti presentati non solo soddisfano i requisiti ma che meglio si adattano alle linee d’intervento, rispettando gli obiettivi principali e massimizzando il potenziale impatto. Ai candidati prescelti verrà offerto uno dei seguenti tipi di servizi:

  • Consulenza – fino a € 10.000,00
  • Sviluppo del processo – fino a € 80.000,00
  • Formazione – fino a € 12.000,00 
  • Pre-serie – fino a € 35.000,00.

I servizi indicati saranno forniti dalle seguenti 8 organizzazioni di ricerca e tecnologia: AIMEN, CEA, SMARTFACTORY, IPC, TECNALIA, SWITZERLAND INNOVATION, BRAINPORT INDUSTRIES CAMPUS e LMS. I progetti presentati dovranno essere ascrivibili alle seguenti 11 “linee pilota” definite dal bando: 

  • Intelligent Multi-material and Additive Manufacturing
  • Laser texturing module for multi-material adhesion promotion
  • CIVA Platform – Characterization Platform
  • ARES Large surface printing platform for flexible electronics
  • SmartFactoryKL DIMOFAC Demonstrator
  • Fully automated injection moulding workcell Pilot line
  • TECNALIA OpenHouse
  • Swiss Smart Factory Lighthouse Industry 4.0 production ecosystem
  • Factory Explorer
  • Flexible Processing & Assembly Robotic Framework
  • Asset Administration Shells (AAS) based Digital Twin pipelines.

Scadenza: 20.06.2023

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“RESIST”

Il bando “RESIST”  (REsilience through Sustainable processes and production for the European automotive InduSTry)    mira ad aiutare le PMI dell’ecosistema Mobilità, Trasporti e Automotive (ATM) nel loro processo di trasformazione verde e digitale, nonché ad aumentare il loro livello di resilienza di fronte alle prossime sfide.

Il progetto definisce tre sfide chiave:

  1. Ottimizzare la digitalizzazione aziendale attraverso l’incorporazione di tecnologie avanzate nell’ATM
  2. Fornire soluzioni innovative per ottenere sistemi di produzione o prodotti più ecologici
  3. Passare alle innovazioni in materia di energie rinnovabili nella linea di produzione.

I beneficiari del bando sono PMI, Start up e/o mid-cap con progetti innovativi da implementare con una durata massima di 9 mesi.

I singoli candidati ammessi riceveranno un sostegno finanziario fino a 20.000 € per richiedente. In caso di consorzio, composto da 2 o 3 PMI di diverse regioni dell’UE, il sostegno finanziario sarà fino a 90.000 € per consorzio. Ogni PMI del consorzio può ricevere fino ad un massimo di 30.000 €.

Scadenza: 21.06.2023

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“PULSATE”

Aperta la seconda Open Call nell’ambito del progetto “PULSATE” dal titolo “Adopters Use Cases”, che mira a selezionare PMI interessate all’adozione della tecnologia Advanced e Additive Manufacturing basata su laser (Laser-based Advanced and Additive Manufacturing, LBAAM) che rafforzerà la digitalizzazione dell’industria manifatturiera europea.

La Call nasce con l’idea che la tecnologia LBAAM possa cambiare radicalmente le industrie generando benefici verso una produzione flessibile e ambienti di produzione altamente digitalizzati in settori come quello aerospaziale, automobilistico, medico, dei macchinari industriali, elettronica personalizzata, tessile e abbigliamento.

Il bando è aperto ai Technology Adopters (utilizzatori finali/aziende manifatturiere) con casi d’uso di business ad alto potenziale per l’implementazione della tecnologia LBAAM nei loro processi, prodotti e modelli di business. I soggetti che si candidano dovranno dimostrare l’applicabilità (Use Case) della tecnologia LBAAM in un ambiente Adopter supportato da 3 mesi di valutazione della fattibilità tecnica e commerciale.

I beneficiari potranno ricevere fino a 25.000 € di finanziamento e 3 mesi di mentorship da parte dei partner del Consorzio PULSATE per la preparazione all’applicazione della tecnologia LBAAM nella propria realtà aziendale.

Scadenza: 30.06.2023

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“NGI Sargasso”

Il bando “NGI Sargasso” (Next Generation Internet)  offre finanziamenti e supporto prezioso per progetti innovativi e collaborativi nel campo delle tecnologie Internet di nuova generazione.

NGI Sargasso finanzierà oltre 90 progetti per i prossimi 3 anni, offrendo fino a 100.000,00 € per progetto, oltre a una serie completa di servizi, tra cui sviluppo delle capacità, coaching e accesso a una vasta rete globale di contatti.

Le aree d’intervento ammissibili sono le seguenti:

  • Trust
  • Data sovereignty
  • Digital identity
  • Internet architecture & renovation
  • Decentralized technology
  • Interoperability & standardization
  • New internet commons.

E gli ambiti tecnologici di applicazione del progetto proposto sono i seguenti:

  • Artificial intelligence
  • Blockchain
  • Data
  • Cybersecurity
  • 6g & novel networks
  • IOT
  • Open source hardware & software
  • Software architecture.

La dotazione finanziaria complessiva, per questa prima Open Call, è pari a € 500.000,00.

Scadenza: 31.07.2023

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“INGENIOUS – Innovation Grants” 

Lo schema competitivo Innovation Grants fornisce un sostegno finanziario diretto alle PMI innovative al fine di consentire e promuovere l’adozione di processi e tecnologie per rafforzare la trasformazione in un’economia più verde, più digitale e resiliente nella catena del valore delle industrie ad alta intensità energetica (EII).

In particolare, le sovvenzioni per il bando “INGENIOUS” sosterranno progetti in linea con le principali sfide in cui le PMI devono accelerare l’attuazione della trasformazione digitale e verde, fornire soluzioni tecnologiche convenienti, pulite ed efficienti, sviluppare nuovi modelli di business, innovare i propri servizi, la tecnologia e le linee di produzione, apertura a nuovi mercati ecc.

Le “sfide” che il bando si pone di raggiungere sono le seguenti:

  • Processi di decarbonizzazione efficiente e sostenibile 
  • Miglioramento tecnologico e/o innovazione di prodotto per la transizione digitale 
  • Miglioramento tecnologico e/o innovazione di prodotto per la transizione verde 
  • Chiudere il cerchio per processi d’innovazione efficienti e sostenibili
  • Assicurare una transizione energetica e forniture più sicure ed efficienti 
  • Materiali avanzati rivolti a una sostenibilità più competitiva e digitalizzazione 
  • Soluzioni per le imprese e strategie di business per affrontare le sfide della dipendenza esterna UE.

Ogni PMI può ricevere un finanziamento massimo pari a € 60.000,00.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a1,05 milioni.

Scadenza: 31.07.2023

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“ADMA TRANS4MERS”

Il programma “ADMA TranS4Mers” (Advanced Manufacturing assistance and training for SME Transformation) mira a rivitalizzare gli sforzi del progetto European Advanced Manufacturing (ADMA) Support Centre per aiutare le PMI a trasformarsi in aziende di nuova generazione.

Il progetto prevede l’erogazione di voucher alle PMI interessate a un percorso di digitalizzazione personalizzato e di qualità tramite formazione e servizi specializzati, che si articola in due fasi:

  • Design Phase, che comporta l’uso di un voucher per 8 ore di supporto dedicato per l’ideazione del percorso di digitalizzazione personalizzato
  • Revamp Phase, nella quale ogni PMI potrà mettere in pratica il Piano di trasformazione digitale.

La disponibilità dei voucher è su base nazionale degli Stati del consorzio e per l’Italia il numero totale è pari a 65.

La partecipazione al programma TranS4MErs dell’ADMA è riservata alle PMI che rispettino le seguenti condizioni:

  • PMI manifatturiere 
  • Con 1-250 dipendenti
  • Con  fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro o con un bilancio annuo inferiore a 43 milioni di euro
  • Attive nel campo dell’Advanced Manufacturing e che vogliano utilizzare e implementare nuove conoscenze e tecnologie innovative e all’avanguardia come robotica, stampa 3D, intelligenza artificiale, calcolo ad alte prestazioni e modellazione, per produrre prodotti complessi
  • Utilizzatrici di tecnologia o servizi finalizzati al miglioramento di processi e prodotti 
  • Con sede in uno  Stato membro dell’Unione Europea.  

Scadenza: 17.01.2024

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