Tendenza Lamborghini: record di vendite, formazione e qualità del lavoro

La casa di Sant’Agata si conferma una delle aziende più innovative per le relazioni industriali: nell’ultimo integrativo forti novità sul work-life balance. Il 95% degli addetti converte parte del salario in permessi. Sempre più stretti i rapporti con scuole e università per attrarre talenti e formare tecnici. Il 2018 è stato l’anno record per le vendite

lamborghini vendite 2018 da record

Un posto dove stanno insieme elevate performance aziendali e attenzione al lavoro? Lamborghini! A Sant’Agata Bolognese, alla casa del Toro da anni parte del gruppo Audi-Volkswagen, si consolida la tradizione che tiene assieme relazioni industriali di qualità, welfare aziendale e rapporti con le scuole e le università per attrarre e trattenere talenti, risultati d’impresa che segnano record anno dopo anno.

 

I numeri

Ogni buona costruzione di relazioni industriali non può che aver dietro una buona azienda e i numeri di Lamborghini, a fine 2018, sono da record: le auto consegnate sono state 5.750, con una crescita del 51% rispetto all’anno precedente. Di fatto, i volumi di vendita rispetto al 2010 (1.302 unità) sono più che quadruplicati.

 

L’integrativo

Il 2018 è stato l’anno in cui Automobili Lamborghini Spa e sindacati hanno rinnovato il contratto integrativo aziendale, uno dei più avanzati in assoluto in Italia. Tra le altre cose, l’integrativo prevede: 150 assunzioni (oltre alle 500 per il nuovo Suv e altre 200 per le carrozzerie), formazione sulla Costituzione Italiana, strumenti di work-life balance, possibilità per i dipendenti di convertire una quota della tredicesima mensilità in ore di permesso, fino a un massimo di 5 giorni all’anno, un incremento del valore del premio di risultato, che arriverà a  3.000 euro lordi, nonché la possibilità di trasformarne una quota (fino a 1.000 euro) in flexible benefit. Il tema del work life balance è uno dei più apprezzati dai lavoratori in generale (per il 55% dei lavoratori, la scelta dell’azienda in cui lavorare dipende dalle opportunità di conciliazione che offre). Il 95% dei dipendenti Lamborghini, in una votazione interna, ha scelto il tempo libero al posto dei soldi: da febbraio 2019 potrà convertire parte della tredicesima in un massimo di 40 ore di permessi aggiuntivi a quelli previsti dal contratto.

 

L’Hr manager

Grazie a un proficuo lavoro congiunto con le rappresentanze sindacali, l’Azienda migliora la sua attrattività, confermandosi all’avanguardia per le condizioni di lavoro offerte alle proprie personeha dichiarato Umberto Tossini, Chief Human Capital Officer di Automobili LamborghiniOgni accordo collettivo deve essere il frutto di una sintesi tra una visione sostenibile delle priorità dell’organizzazione e delle persone e un sano pragmatismo che indirizza le risorse in modo selettivo. Questo accordo conferma che il successo della nostra Azienda passa attraverso un investimento costante sulle risorse umane attraverso sistemi che oggi ne stimolano la consapevolezza e la cultura e ne sostengono sempre di più l’equilibrio tra lavoro e vita privata”.

 

La formazione

I rapporti tra Lamborghini e Università di Bologna sono molteplici. Non solo iniziative pubbliche di coinvolgimento dei ragazzi ma un vero e proprio Accordo Quadro con il quale è stata confermata la volontà di lavorare insieme e portare avanti progetti e attività in maniera sempre più sinergica e strutturata, non solo in ambito placement e formazione (l’Alma Mater e Automobili Lamborghini sono già partner in MUNER), ma anche ricerca e innovazione.

 

Formazione duale

Oltre all’Università, Lamborghini ha stretto rapporti con gli istituti tecnici del territorio nell’ambito della formazione duale: a settembre è partita la terza edizione del progetto DESI (Dual Education System Italy), sviluppato da Lamborghini e Ducati (anche quest’ultima parte del gruppo Audi-Vw).

Il DESI III prevede il coinvolgimento di oltre 40 studenti di due classi. Una classe sta partecipando alle lezioni teoriche e pratiche in Automobili Lamborghini finalizzate alla specializzazione in Meccatronica per il settore auto, mentre l’altra sta seguendo un analogo  percorso in Ducati, per acquisire la specializzazione in Meccatronica per il settore moto e Operatore CNC.

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