Work Wide Women: formazione per superare il gender gap

Corsi per incoraggiare le donne a inserirsi nel mondo dell’industria 4.0: è il progetto sviluppato dalla piattaforma di social learning Work Wide Women con Philip Morris Italia

work wide woman

Contribuire all’occupazione femminile attraverso la formazione in ambito ICT e tecnologico: è questa la missione di Work Wide Women, piattaforma di social learning che insegna alle donne i lavori del futuro attraverso corsi di formazione online e onsite. A guidare è la consapevolezza che vadano superati gli stereotipi di genere per cui esistono lavori prettamente maschili e lavori prettamente femminili: “Credere in se stesse e mettersi in gioco sfidando le convenzioni che ancora vedono l’esistenza di professioni ‘da donne’ e altre ‘da uomini’ sono i veri driver che guidano la nostra missione”, ha commentato Linda Serra, fondatrice e amministratore delegato di Work Wide Women.

L’ICT (dove a livello globale le posizioni sono ricoperte per l’85% da uomini) e la manifattura sono proprio settori in cui questa differenziazione di genere si sente di più. Parte da questo dato “Women in Development”, il progetto di formazione sviluppato lo scorso anno da Work Wide Women insieme alla Philip Morris Manufacturing & Technology di Bologna, affiliata bolognese di Philip Morris International.

“Quella che un tempo chiamavamo la ‘fabbrica’ oggi è il settore più innovativo in assoluto, quello in cui la robotica e l’analisi dei Big Data hanno ruoli preminenti. In questo scenario, come in tutti gli ambienti in continuo cambiamento e costante innovazione, le soft skills sono molto importanti”, ha detto ancora Linda Serra. Per questo motivo il corso di formazione avviato con la Philip Morris ha previsto quattro giorni di workshop, interamente gratuiti e aperti solo alle donne, dedicati alle cosiddette ‘competenze trasversali’, ovvero quelle capacità relazionali e sociali rivelatesi fondamentali nella produttività: consapevolezza di sé, collaborazione, iniziativa personale, intraprendenza e ascolto attivo. Il corso prevedeva anche lezioni pratiche, per apprendere, per esempio, le competenze utili a ricoprire ruoli legati alla conduzione di macchine automatiche.

Così Mauro Sirani Fornasini, AD di Philip Morris MTB: “Con ‘Women in Development’ abbiamo voluto offrire la possibilità alle donne di scoprire la bellezza del mondo tecnico-produttivo, aiutandole nell’acquisizione della consapevolezza delle proprie capacità. Il mondo dell’eccellenza manifatturiera ha bisogno del talento femminile”.

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