L'inclusione non riguarda solo l'accesso al lavoro. C'è anche un'altra domanda: le organizzazioni sono davvero in grado di valorizzare le competenze delle persone con disabilità e offrire loro le stesse opportunità di crescita professionale?
Diversity management

Transizione di genere in azienda: la storia di Patrizia e il valore dell’inclusione
Attraverso l’esperienza di chi ha deciso di fare la transizione di genere, vi raccontiamo come il coraggio individuale e la responsabilità collettiva possano incontrarsi per costruire luoghi di lavoro più umani, rispettosi e realmente inclusivi.

Certificazione della parità di genere: il modello inclusivo di Forvis Mazars
Forvis Mazars ottiene la certificazione di parità di genere. Silvia Carrara, Diversity & Inclusion Leader, e Rossana Romano, Chief People Officer, raccontano come ascolto, leadership e inclusione guidano il cambiamento culturale sostenibile

Maserati Women Testing Team: fra inclusione e customer mirroring
Nell’ambito del programma di Diversity & Inclusion, Maserati ha intrapreso un percorso per favorire l’inclusione di genere e al contempo creare un ambiente di lavoro in cui ogni persona possa sentirsi parte attiva del cambiamento. È il Maserati Women Testing Team, come ci spiega Maurizio Albano, Maserati Human Resources VP.

Ispirazione, coinvolgimento e creatività
Le aziende moderne sono organizzazioni iper-complesse. Adattarsi a questa complessità, tenendo il passo con processi sempre più tecnologici e digitali, non è semplice e richiede un aggiornamento continuo di competenze e comportamenti. La formazione sta assumendo una nuova centralità nella visione delle persone, non solo per migliorarsi da un punto di vista tecnico, ma soprattutto per confrontarsi con altre persone, scoprire modi diversi di interpretare la realtà e accrescere le proprie abilità a livello lavorativo e relazionale.

Inclusione lavorativa, Coopservice inserisce due ragazzi autistici
Al via un progetto nato dalla collaborazione con Casa Gioia, per dare concretezza alle tutele introdotte dalle normative e superare le enormi difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro di persone autistiche. Ce ne parla Chiara Fichera, HR Talent & People Management di Coopservice

Innovativo, personalizzato, aperto al mondo. Ecco come sta cambiando l’apprendimento in azienda
Le aziende moderne sono organizzazioni iper-complesse. Adattarsi a questa complessità, tenendo il passo con processi sempre più tecnologici e digitali, non è semplice e richiede un aggiornamento continuo di competenze e comportamenti. La formazione sta assumendo una nuova centralità nella visione delle persone, non solo per migliorarsi da un punto di vista tecnico, ma soprattutto per confrontarsi con altre persone, scoprire modi diversi di interpretare la realtà e accrescere le proprie abilità a livello lavorativo e relazionale.

Più formazione e più qualità. L’upskilling come strategia di crescita
Secondo la Commissione Europea, entro il 2025 quasi la metà di tutte le offerte di lavoro richiederà qualifiche elevate. Poco meno del 40% dei posti di lavoro sarà destinato a persone in possesso di qualifiche medie e solo l’11,5% richiederà qualifiche basse o nulle. Nonostante il timore che l’aumento dell’automazione comporti una significativa perdita di posti di lavoro, l’OCSE ha rilevato che meno di un lavoratore su 10 svolge mansioni che rischiano di essere sostituite dalle macchine.

Tra casa e lavoro, cresce il divario, aumentano le difficoltà: il rapporto ANPAL 2023
Il rapporto ANPAL di fine 2023 parla chiaro: nonostante una riduzione del divario di genere, l’Italia è all’ultimo posto tra i paesi UE per quota di donne occupate, 51% contro il 64,9%. Le difficoltà vanno ricercate nella gestione della famiglia e nella conciliazione tra lavoro e organizzazione della vita privata e familiare, ancora molto sbilanciata tra uomini e donne.




