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Green pass, le implicazioni giuridiche e legali per le imprese
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Green pass, le implicazioni giuridiche e legali per le imprese

Dal 15 ottobre scatta l’obbligo di green pass per accedere ai luoghi di lavoro, nel pubblico come nel privato, con conseguenze sostanziali per chi ne sarà sprovvisto (ovvero lo stop allo stipendio). Ma quali sono le implicazioni giuridiche e legali per le imprese, dalle sanzioni, ai protocolli di sicurezza in azienda, alla gestione dei dati sensibili? Abbiamo chiesto un’opinione allo studio legale Fava & Associati.

Quarantena Covid come malattia, il riconoscimento che può tagliare i costi per i lavoratori
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Quarantena Covid come malattia, il riconoscimento che può tagliare i costi per i lavoratori

"Se tutto il governo sarà d'accordo abbiamo una valutazione assolutamente favorevole a consentire che la quarantena sia considerata una malattia e che non gravi sui lavoratori e sulle imprese". Così il ministro Orlando apre all’equiparazione tra la quarantena per Covid e la regolare malattia. Una dichiarazione accolta positivamente da Unimpresa, che sottolinea quanto sia necessario il riconoscimento di tale indennità.

Bonus smart working, è il datore che decide
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Bonus smart working, è il datore che decide

Tra gli emendamenti approvati relativi al Decreto sostegni c’è la proroga a tutto il 2021 dell’aumento destinato al bonus smart working, strumento che consente ai datori di lavoro di cedere ai propri dipendenti un importo di 516,46 euro da spendere in beni e servizi per il work from home. Ma attenzione: contrariamente a quanto inteso inizialmente da molti, il bonus non è rivolto ai dipendenti ma ai datori di lavoro, ai quali spetta decidere se erogare il bonus e sostenere l’onere.

Sgravi fiscali, luci e ombre del bonus rioccupazione
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Sgravi fiscali, luci e ombre del bonus rioccupazione

Il contratto di rioccupazione previsto dal Dl Sostegni-bis esonera i datori di lavoro che assumono lavoratori disoccupati dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori stessi. Lo scopo dovrebbe essere quello di favorire il reimpiego dei disoccupati e il passaggio a settori diversi ma le attuali limitazioni di questa formula permetteranno di contenere le conseguenze dello sblocco dei licenziamenti?

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