Quali sono le principali tendenze che si prospettano in ambito HR per questo 2022? La ricerca internazionale Global HR di CoachHub ne indica 5: più investimenti in formazione, più lavoro ibrido e da remoto, più attenzione al benessere delle persone, il coaching come parte integrante della cultura d’impresa e una maggiore prontezza ai cambiamenti. Tendenze derivate anche dall’impatto che la pandemia ha avuto sul panorama corporate globale, ecco perché.
Author: Redazione HR LINK
HR tech, se l’AI rimpiazza l’umano
Oracle e Workplace intelligence presentano i risultati della ricerca globale AI @ Work 2021 e i dati destano preoccupazioni. Ben l’85% dei 14.639 dipendenti, manager, responsabili delle risorse umane e dirigenti di C-Suite intervistati in 13 paesi segnalano la propria insoddisfazione in merito a come i datori di lavoro supportano le loro carriere. Ancora più significativo: l’82% crede addirittura che un robot potrebbe svolgere un lavoro migliore nel definire il loro futuro lavorativo. Vediamo perché e come la pandemia ha svolto un ruolo decisivo nella definizione di questo mindset.
Officina Risorse Umane, il percorso
Dopo l'esperienza della prima edizione – che ha visto direttori delle risorse umane e istituzioni confrontarsi attivamente per trovare risposte ai cambiamenti in atto nel mondo del lavoro – Officina Risorse Umane prende la forma di un percorso, per seguire e accompagnare le evoluzioni del mercato in attesa del prossimo appuntamento. Lo racconta Piercarlo Barberis, fondatore e managing director di Stati Generali Mondo del Lavoro.
Officina Risorse Umane, diamo forma al futuro
Stefano Rossi, fondatore e managing director di HR Link, traccia un bilancio della prima edizione di Officina Risorse Umane: una due giorni di serrato confronto tra HRD e otto tavoli di lavoro altamente qualificati per porre le basi di una piattaforma di proposte che sarà presentata al Ministero del Lavoro a inizio 2022.
‘The Big Quit’, con il burnout cresce il rischio dimissioni
Che si chiami The Big Quit, Great Resignation o un generico ‘labour shortage’, il trend attuale non lascia spazio a dubbi. Un sondaggio Microsoft ha condotto una survey su oltre 30.000 lavoratori nel mondo, il 41% dei quali stava considerando di lasciare o cambiare professione quest'anno. Ecco quali sono le cause di quello che è stato definito uno ‘sciopero globale ufficioso’ e quali sono le responsabilità di istituzioni, datori di lavoro e culture aziendali tossiche secondo la ricerca.
Geolocalizzazione, ora il controllo tech è anche contro il datore di lavoro
Grazie all’utilizzo di gps e chat di whatsapp si possono risolvere contenziosi e far emergere il nero.
Smart working, Governo e parti sociali dettano le nuove linee di indirizzo
Il Protocollo prevede l’accordo individuale e l’adesione su base volontaria.
L’offerta formativa di Challenge Network si evolve per spingere la crescita
La formazione aziendale nel post pandemia diventa pervasiva: anywhere, anytime, any device sono le parole chiave di un approccio innovativo, che pone i percorsi di upskilling e reskilling al centro della ripresa.
Il lavoro si trova on line: social media e bacheche annunci i canali più efficaci
Secondo la ricerca Work trend study 2021, tra gli strumenti più utilizzati per la ricerca di impiego crollano i siti aziendali, mentre cresce l’uso di Linkedin. La digital reputation del candidato diventa un fattore rilevante nel processo di valutazione.
Inclusione e diversity sul posto di lavoro, ecco i trend nel mondo post Covid
In un mondo del lavoro che ancora stenta a tornare alla vecchia “normalità” – dopo quasi due anni di remote working a singhiozzo – ci si chiede quali siano le nuove priorità all’interno delle aziende e come queste siano state influenzate dalla pandemia. Refinitiv, fornitore di dati e infrastrutture sui mercati finanziari a livello globale, offre una panoramica dei principali trend a livello globale, con insight che accendono i riflettori sul posizionamento di Paesi e interi settori industriali in materia di diversità e inclusione.









