In Italia esiste una cultura del lavoro molto importante, che ha fatto la storia della nostra economia. È però una cultura che deve evolvere, per adeguarsi alle mutate esigenze e al contesto internazionale. Con un postulato: l'importanza della persona quale leva per il funzionamento delle organizzazioni e motore per il raggiungimento di tutti gli obiettivi. Non possono esistere obiettivi aziendali che prescindono dalla valorizzazione della persona. Questo il presupposto da cui prende avvio la riflessione di Pietro Scrimieri, Direttore Risorse umane, Organizzazione e Sistemi informativi di Acquedotto Pugliese, intervistato nel corso della prima edizione di Officina Risorse Umane.
Author: Redazione HR LINK
Ascolto, sperimentazione, dialogo: la ricetta della sinergia tra imprese e policy makers
Il rischio più grande è normare una realtà che non si conosce. Questa l’opinione di Roberto Degli Esposti, Executive Business Coach, Managing Partner di Performant by Scoa, che – intervistato nell’ambito della prima edizione di Officina Risorse Umane – raccomanda ai policy makers l'ascolto attivo delle esperienze delle organizzazioni e la costruzione di un dialogo intenso e profittevole con le imprese. Perché solo in questo modo sarà possibile far convivere il miglioramento della produttività individuale e collettiva con il benessere delle persone e con l’attenzione all’impatto ambientale, rendendo sostenibile la produzione di valore.
Ripensare il welfare aziendale
Oggi il welfare aziendale privilegia in molti casi alcuni degli aspetti su cui è stato costruito, che sono quelli di carattere retributivo. Ma c'è una seconda componente importantissima, oggi spesso lasciata indietro, che è quella del welfare con rilevanza sociale. È in questo ambito che ci sono le maggiori prospettive, è qui che il welfare aziendale può dare davvero molto a lavoratori e imprese. Questa l'opinione di Alberto Perfumo, Socio e Amministratore Delegato di Eudaimon, raccolta nell'ambito della prima edizione di Officina Risorse Umane.
Super green pass over 50, le perplessità nel caso di chi lavora in smart working
In vigore da metà febbraio l’obbligo di green pass rafforzato (da vaccinazione o guarigione) per gli over 50 che vogliono accedere ai luoghi di lavoro, mentre per i lavoratori under 50 resta in vigore l'obbligo di green pass base, rilasciato anche a fronte di un tampone negativo, molecolare o antigenico. Le novità riguardano anche i lavoratori in modalità agile, che – secondo le interpretazioni prevalenti della norma – non possono ricorrere allo strumento per aggirare gli obblighi di legge.
Incentivi per lo sviluppo di competenze manageriali: i bandi attivi (febbraio 2022)
L’Osservatorio 4.Manager si occupa di monitorare periodicamente gli incentivi destinati all’occupazione e alla formazione professionale su tre livelli: regionale, nazionale ed europeo. I bandi attivi attualmente sono otto, cinque regionali e tre nazionali (monitoraggio del 7 febbraio 2022)
Non solo politiche attive: la persona artefice del proprio reskilling
Ammortizzatori sociali e politiche attive non bastano più: è tempo di far leva sulla persona, che deve diventare artefice del proprio futuro e della propria riqualificazione, in ottica di employability. Questo e molto altro nell'intervento di Gian Luca Grondona, Chief HR, Organization & Systems Officer di Webuild, nella prima edizione di Officina Risorse Umane.
Sicurezza del personale all’estero: la gestione HR nella crisi Russia-Ucraina
Sono circa 160 le imprese italiane che operano sul mercato ucraino, il 40% delle quali a Kiev, secondo quanto rileva l'ufficio Ice della capitale, su fonti Istat, Onu Comtrade e Servizio statistico nazionale dell'Ucraina. Più della metà produce in forma indipendente o in joint venture, mentre le altre hanno una rappresentanza commerciale.
Aziende che in questi giorni, dopo l'attacco militare della Russia all'Ucraina, devono fare tutto il possibile per proteggere non solo le proprie attività, ma anche e soprattutto i dipendenti, tra i quali gli expat. Abbiamo chiesto di darci un quadro di questa drammatica situazione ad Andrea Benigni, Ad di Eca Italia, società di consulenza per la gestione del personale espatriato.
Un’Officina per il futuro del Paese
Il punto di forza del progetto Officina Risorse Umane è stato quello di mettere attorno a uno stesso tavolo direttori HR ed esponenti della politica – ma anche consulenti e coach, con la loro competenza trasversale alle organizzazioni – per condividere esperienze e mettersi a disposizione gli uni degli altri. Con uno scambio proficuo di know how anche tra grandi multinazionali e piccole e medie imprese. Questa l’analisi di Cristina Nava, Executive Business Coach, Partner di Performant by SCOA.
People analytics, unire le persone ai dati per sviluppare il capitale umano
La pandemia ci ha colpiti nel profondo, chiamando le aziende a una nuova vocazione, che molto ha a che fare con la gestione del personale: una gestione certo indirizzata alla produttività, ma anche più attenta ai dipendenti, più umana. In questo senso è fondamentale unire le persone ai dati, che smettono di essere strumenti di controllo per diventare informazioni, mezzi di analisi predittiva per la gestione e lo sviluppo del capitale umano. Da questo assunto parte Andrea Del Chicca, Direttore Risorse Umane e Organizzazione Trenord, ospite della prima edizione di Officina Risorse Umane.
Open innovation e approccio human centered, così evolvono le risorse umane
«Il mindset di un HR è in costante evoluzione: deve aprirsi a nuovi modi di approcciare le situazioni, non può permettersi di rimanere indietro». Benedetta Laganà, Employer Branding & Engagement in Rovagnati, racconta il proprio percorso di upskilling professionale.









