Formazione, aggiornamento, networking e non solo. Gli eventi del settore HR sono occasioni ricche di opportunità. Abbiamo selezionato per voi i principali in programma per il 2022.
Author: Redazione HR LINK
Nuove prospettive, come il Covid ha cambiato il rapporto con il lavoro
A quasi due anni dall’inizio dell’emergenza pandemica e delle relative ripercussioni sulle modalità di lavoro, è giunto il momento di tirare le somme su come è cambiato l’approccio dei lavoratori al tema. È questo l’obiettivo del Randstad Work Monitor, una ricerca condotta in 34 Paesi nel mondo su un campione di oltre 800 dipendenti di età compresa fra 18 e 67 anni per ogni nazione. I dati che emergono dalla survey ci parlano di una nuova prospettiva nei confronti dell’equilibrio lavoro-vita privata, generata dai nuovi trend introdotti dalla pandemia. Basti pensare, ad esempio, che ben il 74% desidera una maggiore flessibilità in futuro nel proprio lavoro o nella propria carriera.
Leadership 4.0, le persone al centro
Il nuovo contesto lavorativo impone il passaggio da modelli di leadership tradizionali a una "servant leadership" al servizio delle organizzazioni, basata sulla fiducia e capace di offrire strumenti di cura e supporto. Nell'ambito della prima edizione di Officina Risorse Umane, Matilde Marandola, presidente Aidp, ha evidenziato l'importanza di portare alla politica la voce degli operatori delle risorse umane, affinché i cambiamenti auspicati possano diventare strutturali.
Le risorse umane come asset strategico per lo sviluppo del Paese
L'Italia è il paese dei talenti inespressi: un vastissimo patrimonio di competenze che sempre più spesso non incontra l'offerta di lavoro. Paolo Iacci, Presidente di Aidp Promotions e di Eca Italia, racconta il contributo di Officina Risorse Umane alla valorizzazione di uno dei nostri più grandi asset strategici: le persone.
Risorse Umane, 5 trend per il 2022
Quali sono le principali tendenze che si prospettano in ambito HR per questo 2022? La ricerca internazionale Global HR di CoachHub ne indica 5: più investimenti in formazione, più lavoro ibrido e da remoto, più attenzione al benessere delle persone, il coaching come parte integrante della cultura d’impresa e una maggiore prontezza ai cambiamenti. Tendenze derivate anche dall’impatto che la pandemia ha avuto sul panorama corporate globale, ecco perché.
HR tech, se l’AI rimpiazza l’umano
Oracle e Workplace intelligence presentano i risultati della ricerca globale AI @ Work 2021 e i dati destano preoccupazioni. Ben l’85% dei 14.639 dipendenti, manager, responsabili delle risorse umane e dirigenti di C-Suite intervistati in 13 paesi segnalano la propria insoddisfazione in merito a come i datori di lavoro supportano le loro carriere. Ancora più significativo: l’82% crede addirittura che un robot potrebbe svolgere un lavoro migliore nel definire il loro futuro lavorativo. Vediamo perché e come la pandemia ha svolto un ruolo decisivo nella definizione di questo mindset.
Officina Risorse Umane, il percorso
Dopo l'esperienza della prima edizione – che ha visto direttori delle risorse umane e istituzioni confrontarsi attivamente per trovare risposte ai cambiamenti in atto nel mondo del lavoro – Officina Risorse Umane prende la forma di un percorso, per seguire e accompagnare le evoluzioni del mercato in attesa del prossimo appuntamento. Lo racconta Piercarlo Barberis, fondatore e managing director di Stati Generali Mondo del Lavoro.
Officina Risorse Umane, diamo forma al futuro
Stefano Rossi, fondatore e managing director di HR Link, traccia un bilancio della prima edizione di Officina Risorse Umane: una due giorni di serrato confronto tra HRD e otto tavoli di lavoro altamente qualificati per porre le basi di una piattaforma di proposte che sarà presentata al Ministero del Lavoro a inizio 2022.
‘The Big Quit’, con il burnout cresce il rischio dimissioni
Che si chiami The Big Quit, Great Resignation o un generico ‘labour shortage’, il trend attuale non lascia spazio a dubbi. Un sondaggio Microsoft ha condotto una survey su oltre 30.000 lavoratori nel mondo, il 41% dei quali stava considerando di lasciare o cambiare professione quest'anno. Ecco quali sono le cause di quello che è stato definito uno ‘sciopero globale ufficioso’ e quali sono le responsabilità di istituzioni, datori di lavoro e culture aziendali tossiche secondo la ricerca.
Geolocalizzazione, ora il controllo tech è anche contro il datore di lavoro
Grazie all’utilizzo di gps e chat di whatsapp si possono risolvere contenziosi e far emergere il nero.









