Nel mondo alcune imprese stanno sperimentando la settimana lavorativa di 4 giorni, con ricadute positive sugli andamenti aziendali. In Italia i dati dicono che negli ultimi 10 anni abbiamo lavorato 1,8 miliardi di ore in meno ed è rimasto grossomodo stabile il numero di persone occupate. Hanno lavorato meno e guadagnato meno. I dubbi sugli effetti positivi della riduzione d’orario.
Author: Redazione HR LINK
Paga base e lavoro stabile: oltre lo stereotipo del Millennials
Sono portatori di idee e culture nuove nel lavoro, ma la narrazione che si fa dei giovani lavoratori spesso non ha fondamento nella realtà. Va bene la flessibilità, ma i millennials sono attenti allo stipendio e se soddisfatti non sono spinti a nuove sfide professionali. Anche il lavoro da freelance è sempre meno attrattivo.
In attesa dei navigator: al palo le politiche attive del lavoro
La macchina del reddito di cittadinanza dovrebbe entrare a regime entro giugno, ma scoppia il caso dei precari di Anpal, che dovranno formare i navigator (precari a loro volta) che dovranno trovare lavoro ai disoccupati. In 79 mila hanno fatto domanda per essere assunti da Anpal Servizi. Reddito di cittadinanza: oltre un milione di domande.
Il lavoro agile “sfonda” e fa crescere la produttività
Una analisi condotta da Top Employers Institute: l’81% delle aziende esaminate lo considera una nuova forma di cultura aziendale che migliora la collaborazione e la valutazione. Secondo il Politecnico di Milano nelle imprese agili c’è un aumento della produttività. Ma la cultura smart richiede un cambiamento profondo di mentalità e di spazi fisici.
Demografia, il mega-trend che le Hr devono monitorare
Intervista a Mark Esposito, Professore di Economia alla Harvard University, che interverrà allo European Hr Directors Summit (Milano, 18-19 giugno), evento di riferimento per tutti coloro che si occupano di risorse umane, organizzato da Business International e giunto alla quarta edizione. Evento del quale siamo media partner.
Ferrero, Bmw e Lamborghini sul podio delle aziende più attrattive
Sono i datori di lavoro sognati dai lavoratori italiani secondo lo studio Randstad Employer Brand Research. I fattori che rendono le aziende attrattive sono l’equilibrio tra vita professionale e privata, l’atmosfera piacevole e il pacchetto retribuzione e benefit, ma c’è ancora un mismatch tra le richieste dei lavoratori e l’offerta delle imprese. Il valore dell’Employer branding per attrarre talenti.
L’innovazione nelle risorse umane passa dall’Agile HR
Sarà uno dei temi al centro dell’HR Innovation contest organizzato da GEMA Business School e dallo SHRM Global Forum Italy, di cui siamo media partner. L’evento è in programma il prossimo 12 giugno. Intervista a Marco Autorino: la funzione HR deve favorire la crescita della cultura agile nell’impresa ma essa stessa deve cambiare modello organizzativo.
Riorganizzare i team per gestire il cambiamento, il caso Perrigo Italia
A seguito dell’acquisizione dell’ex gruppo Omega Chefaro da parte della multinazionale americana Perrigo, è nata l’esigenza di rivedere il modello di business della sede italiana, per raggiungere i nuovi obiettivi del gruppo. Il processo di riorganizzazione è partito dal Top Management con l’obiettivo di costruire l’organizzazione ideale per competere al meglio nel mercato Consumer Health Care. Ecco com’è andata.
Team Assessment e team Development: come aiutare i team a raggiungere velocemente un livello prestazionale elevato
In epoca di veloce cambiamento, i team rappresentano oggi l'elemento più stabile nelle aziende e sono i garanti del raggiungimento degli obiettivi. Attivare meccanismi che aiutano il team a prendere consapevolezza dei propri limiti e lavorare sulle competenze collettive che permettono di incrementare il livello prestazionale è la leva per garantire i risultati all'organizzazione stessa. Ne abbiamo parlato con Stefano Porta, amministratore delegato di OD&M Consulting.
Il welfare aziendale è prioritario anche per le piccole imprese
I dati del Welfare Index Pmi: la quota di Pmi che hanno politiche di welfare per i propri dipendenti è in forte crescita. Quasi la metà delle piccole ha attivato progetti, mentre le imprese molto attive in welfare sono triplicate. Ma i programmi hanno successo solo se c’è ascolto dei lavoratori e sono considerati strategici per l’impresa.









