Sono diverse le storie di imprese del Nord che non trovano personale nei loro territori e che stringono relazioni dirette con scuole e università del Mezzogiorno, per creare una relazione diretta con i talenti, ma l’offerta deve essere qualificata: non basta solo il posto fisso.
Svimez: ripresa con forza la migrazione interna di giovani qualificati.
Categoria: <span>Ricerca e Selezione</span>
A caccia di talenti con l’Employer branding
Nell’economia 4.0 sono sempre più importanti le competenze. L’Employer branding è uno degli strumenti di maggiore successo per attrarre e trattenere i migliori talenti. Il segreto è avere una buona strategia, è vietato improvvisare.
Digital communication, nuovi manager per nuovi scenari
Difficile oggi per un’azienda fare a meno di un digital communication manager, troppe le componenti che hanno un impatto diretto sul business: dall’ecommerce alle digital pr, dalla gestione dei dati alla Crm. Alessandra Mattarino, principal Consultant di Horton International, spiega quali competenze e quali skill ha il manager giusto.
Lavoro, il curriculum serve ancora ma oggi l’hr è sempre più tech
Sempre più laureati trovano lavoro inviando un cv alle imprese, rispetto a segnalazioni o raccomandazioni. Ma sta cambiando tutto il sistema di domanda e offerta e si innovano gli strumenti dell’hr management: conta la tecnologia e i talenti si trovano sui social, scovati da sistemi di data intelligence.
Top head hunters in Italia, orientarsi tra grandi player e nicchie di eccellenza
La lunga crisi ha modificato il mercato dei cacciatori di teste, favorendo concentrazione e disaggregazione. I colossi dominano la scena e l’offerta si è diversificata. Ma qual è la scelta migliore per un’azienda italiana? Ce lo spiegano i nostri esperti.
C-level e millennial: l’Italia è pronta?
L'invecchiamento dell'occupazione, in Italia come negli altri paesi, è dato noto. Ma come influisce il fattore età nella ricerca del candidato ideale per ricoprire posizioni di responsabilità? Abbiamo chiesto a Piero Silvaggio qual è la strategia per riconoscere i nuovi capitani d’impresa.
Fare la differenza con il personal branding
Distinguersi e farsi ricordare – ovvero essere rilevanti in una fase storica in cui ognuno di noi è bombardato da informazioni – è fondamentale per il successo professionale, a tutti i livelli e anche per chi ha già un lavoro. Ne abbiamo parlato con Luigi Centenaro, pioniere in Italia del personal branding: ciò che serve è avere una strategia.
Lavorare nel settore farmaceutico, la nuova figura è il Regulatory Affairs manager
Tra i profili C-level più richiesti dalle imprese c’è il manager esperto in rapporti istituzionali, ma conoscitore del settore Pharma. Ne parliamo con Ezio Ferrara, principal consultant della società di head hunting Horton International.
Guardare verso l’estero, il ruolo del capitale umano
Estendere il proprio business ai paesi stranieri è oggi un’opportunità che le aziende non possono permettersi di ignorare. Ma il “grande salto” verso il mercato globale implica preparazione, pianificazione, conoscenze e risorse umane adeguate. Ne abbiamo parlato con tre esperti.
Gestione delle risorse umane, il futuro è l’Hr Tech
Il professor Luca Solari analizza i cambiamenti nel settore delle risorse umane prodotti dallo sviluppo di algoritmi, intelligenza artificiale e blockchain. “Molte attività saranno robotizzate, il settore Hr si riprogetterà sulla base di nuovi dati e nuovi criteri”.









