A quanto si attestano, nel 2021, gli stipendi dei professionisti che ricoprono funzioni HR, dai profili più junior a quelli senior? E, per quanto concerne i ruoli esecutivi, come differisce la retribuzione del Chief People Officer da settore a settore? A rivelarlo sono le analisi di Page Group, "Studi di retribuzione 2021" e "A guide to salaries and skills 2021", dedicata ai ruoli executive.
Author: Redazione HR LINK
Green pass, le implicazioni giuridiche e legali per le imprese
Dal 15 ottobre scatta l’obbligo di green pass per accedere ai luoghi di lavoro, nel pubblico come nel privato, con conseguenze sostanziali per chi ne sarà sprovvisto (ovvero lo stop allo stipendio). Ma quali sono le implicazioni giuridiche e legali per le imprese, dalle sanzioni, ai protocolli di sicurezza in azienda, alla gestione dei dati sensibili? Abbiamo chiesto un’opinione allo studio legale Fava & Associati.
Lavoro sostenibile ed employability, ecco la via indicata da Gi Group e Fondazione Gi Group
Regolarità, equità, meritocrazia, corretta intensità del lavoro, retribuzione, benefit e welfare soddisfacenti per le persone; politiche attive del lavoro per le aziende. Queste le richieste che emergono da una survey realizzata dalla prima multinazionale italiana del lavoro e Fondazione Gi Group per indagare quali elementi rendono il lavoro sostenibile per persone e imprese.
Competenze e futuro: le skill più richieste nel post pandemia
Una ricerca di Degreed su 2.000 dipendenti, manager e business leader in Europa mette in luce la necessità di un mix di abilità digitali, sociali e cognitive e avverte le imprese: l’investimento in formazione è sempre più questione di sopravvivenza. Ne abbiamo parlato con Giancarlo Martini, Country Director Italia della tech company con sede in California.
Il lavoro nel post-Covid, non più totale smart working ma modello ibrido
A inizio pandemia si pensava che non si sarebbe più tornati indietro, ma per le pubbliche amministrazioni si punta alla presenza.
People analytics, il punto di vista degli HRD
In attesa di Officina Risorse Umane, alcuni dei protagonisti dell’evento fanno il punto su quanto big data e analisi predittive siano cruciali per il business.
Cultura aziendale, quali gli impatti della pandemia?
Secondo uno studio di Staffcircle, oltre due quinti dei dipendenti (42%) segnala che la propria cultura aziendale si è deteriorata dall'inizio della pandemia. Tra le principali criticità riscontrate vi sono un calo significativo del coinvolgimento del personale e mancanza di comunicazione interna. Vediamo perché la pandemia ha impattato su questi fattori e come si potrebbe invertire la rotta.
Leadership 4.0, il punto di vista degli HRD
In attesa dell’appuntamento con Officine Risorse Umane, in calendario a Venezia dal 23 al 24 ottobre 2021, abbiamo chiesto ad alcuni degli HRD ospiti un punto di vista su smart working e modelli di leadership nel post pandemia. Ecco cosa ci hanno raccontato Peter Durante, CHRO Italgas, Andrea Arrighi, Human Resources & Organization Vice President di Lagardere, Matteo Butturi, Country HR Supply Chain & Industrial Relations Manager di Coca Cola, Matilde Marandola, presidente AIDP, Irene Vecchione, amministratore delegato di Tack TMI Italy, e Anna Gionfriddo, Manpower Brand Italy Director.
Centri per l’impiego, l’inizio della fine?
I centri per l'impiego, che dovrebbero giocare un ruolo fondamentale nel processo di collocazione, specialmente in era post Covid, sono in ritardo su tutta la linea. Secondo il monitoraggio del ministero del Lavoro di luglio, dal 2019 è stato assunto nei centri solo l'8% degli 11.600 addetti previsti per rafforzare il sistema. Ora, con i 5 miliardi previsti dal Recovery plan per accompagnare alla formazione e al lavoro 3 milioni di persone entro il 2025, i tempi si fanno ancora più stringenti e l'esecutivo potrebbe mettere in campo le agenzie private.
Quarantena Covid come malattia, il riconoscimento che può tagliare i costi per i lavoratori
"Se tutto il governo sarà d'accordo abbiamo una valutazione assolutamente favorevole a consentire che la quarantena sia considerata una malattia e che non gravi sui lavoratori e sulle imprese". Così il ministro Orlando apre all’equiparazione tra la quarantena per Covid e la regolare malattia. Una dichiarazione accolta positivamente da Unimpresa, che sottolinea quanto sia necessario il riconoscimento di tale indennità.









