Dallo smartworking al lavoro ibrido, fino ai nuovi equilibri vita-lavoro, quali sono le sfide che un’azienda deve affrontare per essere sempre al passo con i tempi, pronta a reagire ai cambiamenti costantemente in atto? Ne abbiamo parlato con Francesco Delzio, autore del libro “L’era del lavoro libero. Senza vincoli né barriere. Siamo pronti a questa rivoluzione?”
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Gli aspetti HR più controversi nel panorama attuale
A Officina Risorse Umane, in calendario l'11 e il 12 novembre, si farà il punto sulle urgenze nell'agenda degli HR nel contesto attuale: ecco alcuni spunti degli addetti ai lavori.
Pensioni, salario minimo, gender pay gap: le priorità del governo
Intervista al Sottosegretario Claudio Durigon in occasione dell’incontro di preparazione della nuova edizione di Officina Risorse Umane (Napoli, 11-12 novembre) che si è tenuto al Ministero del Lavoro, per avviare il confronto su temi centrali per le direzioni HR. Per l’esecutivo il salario minimo non è la risposta al lavoro povero, va incentivata la contrattazione collettiva
Come imbrogliare l’Intelligenza artificiale in una selezione di lavoro: il white fonting
Mentre il mercato del lavoro è sempre più competitivo e l'uso della tecnologia nei processi di assunzione è in aumento, non mancano le soluzioni per distinguersi e beffare l’IA nei colloqui di lavoro. Vi spieghiamo che cos’è il white fonting: ovvero “umani contro macchine”, il primo round è iniziato.
Officina Risorse Umane: innovare le HR e rispondere alle nuove sfide del mercato del lavoro
Francesco Rotondi, Name Partner di LabLaw, Direttore Scientifico di Officina Risorse Umane e Consigliere Esperto del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL), anticipa i temi al centro di quello che è un appuntamento annuale unico nel panorama HR in Italia: ORU – Officina Risorse Umane, promosso da Stati Generali Mondo del Lavoro e HR Link, coinvolge tutti gli stakeholder delle risorse umane per avviare un'interlocuzione concreta con i ministri del Lavoro e delle Politiche Economiche. Focus – tra gli altri – su innovazione, sostenibilità, welfare, politiche del lavoro e D&I Employability.
L’urgenza di creare consapevolezza sui temi di genere in azienda, il caso Nice
All’interno delle iniziative di Diversity Equity and Inclusion, è ormai un’urgenza non più rimandabile adottare strategie efficaci per colmare il gender gap in azienda e non solo. Quali azioni adottare? Nice, azienda leader globale nell’Home Management Solution, propone progetti innovativi, come il Women Network Globale. Ne abbiamo parlato con Teo Noschese, Group Chief Human Resources Officer di Nice.
Quali urgenze e criticità sono presenti nell’agenda della direzione HR oggi?
A Officina Risorse Umane, in calendario l'11 e il 12 novembre, si farà il punto sulle urgenze nell'agenda degli HR nel contesto attuale: ecco alcuni spunti in anteprima
I vantaggi della formazione linguistica aziendale: il cervello in azione
Attingendo dalle ultime ricerche, la formazione linguistica in ambito aziendale porta a vantaggi inaspettati sulla produttività. Imparare una lingua può, infatti, contribuire a far crescere la consapevolezza che l’impegno genera risultati, rendendo così il lavoro più efficiente e produttivo. L’apprendimento linguistico è quindi uno strumento potentissimo per sviluppare una mentalità votata alla crescita, come spiegano gli esperti di Babbel for Business, leader nel campo dell’apprendimento linguistico in azienda e prima app al mondo per lo studio delle lingue.
Il fenomeno delle dimissioni volontarie (great resignation) ed il c.d. patto di stabilità del rapporto di lavoro
Negli ultimi tempi tanto, si è parlato del fenomeno delle dimissioni volontarie (anche detto Great Resignation). Le persone che hanno deciso di lasciare il proprio impiego nel 2021 hanno sfiorato i 2 milioni. 1,9 milioni le persone che si sono dimesse in Italia nel 2021. Ovvero il 18,2% di tutte le cessazioni dei contratti di lavoro (10,6 milioni). Ma nel 2022 la quota è cresciuta, raggiungendo il 19,5%.
2024: si prevede un aumento degli stipendi
Tra previsioni, calo dell’inflazione e taglio del cuneo fiscale, l’ultimo Salary Budget Planning report, realizzato dalla WTW (Willis Tower Watson) su un campione di 700 aziende, arriva a concludere che nel 2024 i budget salariali per i dipendenti italiani cresceranno del 3,7%. La questione salariale continua a essere, infatti, una priorità delle grandi imprese per i propri dipendenti.