Da una ricerca della Dublin City University Business School emerge che la gestione delle Hr e l’atteggiamento dei superiori sono decisivi nella fase di reinserimento. Le indicazioni per migliorare il processo.
Author: Redazione HR LINK
Gli effetti limitati di sgravi e bonus (non tutti) per le assunzioni
Gli incentivi funzionano solo se gli sgravi sono generalizzati e l’applicazione prevede iter burocratici semplificati, come avvenuto per il primo bonus Renzi del 2015. Stentano a decollare gli incentivi per gli under 35, i contratti al Sud e per i Neet. Ecco gli ultimi dati dell’andamento di Garanzia Giovani.
La formazione internazionale degli HR manager
Ecco alcune delle proposte di master delle migliori business school e università europee. Gli esperti di Hr sono figure chiave per le imprese, per l’importanza del fattore umano, del talento e delle competenze delle persone per il successo del business.
Disoccupazione giovanile, salari e neet: l’Italia è maglia nera
La fascia di giovani senza lavoro si allarga, pur in presenza di miglioramenti dei tassi di occupazione. E gli under 35 che hanno un impiego sono penalizzati dal punto di vista del salario. Record di ragazzi che non studiano, non si formano e non lavorano: una sfida di welfare, non solo di politiche attive del lavoro.
Lavoro, il curriculum serve ancora ma oggi l’hr è sempre più tech
Sempre più laureati trovano lavoro inviando un cv alle imprese, rispetto a segnalazioni o raccomandazioni. Ma sta cambiando tutto il sistema di domanda e offerta e si innovano gli strumenti dell’hr management: conta la tecnologia e i talenti si trovano sui social, scovati da sistemi di data intelligence.
Microsoft “spinge” il Paese sulla via della digital transformation
Ecco “Ambizione Italia”, il progetto con cui il colosso IT si propone di coinvolgere – con un investimento di 100 milioni di euro – oltre 2 milioni di giovani, studenti, NEET e professionisti in tutta Italia entro il 2020, formando oltre 500.000 persone e certificando 50.000 professionisti. Italia in ritardo negli investimenti sull’intelligenza artificiale.
Con lo smart working anche i capi devono cambiare
Nell’era del lavoro agile si rinnovano i modi in cui si esercita la leadership, che è sempre più condivisa (leadershift). In organizzazioni sempre più result based, il leader deve essere capace di fare squadra, motivare e valorizzare il team. Anche i luoghi di lavoro devono adeguarsi alle nuove forme di lavoro e organizzative.
Gender gap in banche e finanza, al vertice ci sono quasi solo uomini
Differenze salariali e soffitto di cristallo, eppure gli istituti che coinvolgono più donne nei board sono quelli meno esposti alle turbolenze finanziarie. In Italia la situazione non è migliore del resto del mondo: solo lo 0,5% delle donne impiegate nei grandi gruppi creditizi diventa dirigente.
Chi lavora la domenica: in Italia sono più di 4 milioni di persone
Più di un dipendente su cinque è impegnato nei giorni tradizionalmente dedicati al riposo. Nella Pa sono il 27,3%. Ma l’Italia resta al di sotto della media dei Paesi dell’area Euro.
C-level e millennial: l’Italia è pronta?
L'invecchiamento dell'occupazione, in Italia come negli altri paesi, è dato noto. Ma come influisce il fattore età nella ricerca del candidato ideale per ricoprire posizioni di responsabilità? Abbiamo chiesto a Piero Silvaggio qual è la strategia per riconoscere i nuovi capitani d’impresa.









